Coopservice: prevede 2013 in linea con andamento 2012


reggio emilia 28 dicembre Nonostante la crisi e le drastiche misure di contenimento della spesa pubblica, Coopservice, cooperativa di Reggio Emilia che controlla la quotata Servizi Italia di Parma, prevede un 2013 in linea con l’andamento 2012, dopo aver recuperato 7 mln euro di minori ricavi dovuti alla spending review.Il prossimo anno, informa una nota, dovrebbe chiudersi con un fatturato di 392 mln euro. Il moderato ottimismo per l’andamento del prossimo anno deriva dall’essere riusciti a far crescere la competitivita’ con l’adozione di un nuovo modello di business che vede Coopservice sempre piu’ nel ruolo di interlocutore unico in grado di offrire ai clienti un ampio ventaglio di servizi integrati.Accanto ai risultati della gestione aziendale, c’e’ il positivo andamento sociale della cooperativa con una forte attenzione al lavoro, il rafforzamento del legame con i soci, le azioni di solidarieta’ messe in campo per il sisma in Emilia e l’alluvione in Liguria, due territori in cui e’ forte la presenza della cooperativa.La Cooperativa, dal canto suo, fa la propria parte per dare concretamente sostegno ai propri soci e lavoratori girando loro una gratifica natalizia dal valore complessivo di 650 mila euro.Il presidente di Coopservice, Roberto Olivi, ha dichiarato che “l’obiettivo e’ ambizioso, perche’ le quote di fatturato messe a budget ce le dobbiamo conquistare rivincendo le gare di appalto, in un mercato dove purtroppo il tema della legalita’ e’ tuttora all’ordine del giorno. Inoltre, nonostante l’introduzione del codice dei contratti, continuiamo ad avere a che fare con gare che non valorizzano la qualita’ del progetto ma reintroducono, sotto mentite spoglie, il massimo ribasso”. Inoltre, sul delicato fronte dei livelli occupazionali, l’impegno del presidente e’ chiaro, “faremo tutti gli sforzi per ridurre al minimo l’impatto della crisi sul lavoro e alla fine del prossimo anno speriamo di poter dire che, complessivamente, siamo riusciti a non ridurre l’occupazione”.

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