CERSAIE 2012 – Dimensioni extra-large e una gamma in crescita costante sono i segnali che contraddistinguono la presenza di Fiandre a Cersaie 2012


CASTELLARANO 27 SETTEMBRE Forte dell’effetto sorpresa creato con la presentazione di Maximum Extralite nel 2011, accompagnata dall’immagine darwininana dell’evoluzione della specie, che tanto ha colpito i progettisti ed i visitatori, l’Azienda reggiana sottolinea ancora una volta come l’evoluzione passi attraverso il nuovo, l’inatteso, l’imprevedibile. Un desiderio di cambiare radicalmente insieme a un concetto di ceramica che travalica i limiti classici per approdare allo spazio espositivo di questa edizione, completamente rinnovato, discostandosi dal passato. Una struttura che custodisce, come in un involucro da svelare, un materiale esclusivo che si erge nello spazio con la sua maestosità.Sono due le strade percorse dalla ricerca Fiandre: la prima recupera il calore dei marmi e delle pietre secolari, mentre la seconda segue l’estro e l’inventiva, sostenuti da una tecnologia sempre più avanzata.Le nuove proposte nella gamma Marmi Maximum sono lo Statuario Select Maximum e Imperial Black Maximum, due concetti agli antipodi della scala cromatica che danno grande rislato all’imponente formato. Con i suoi 300×150 cm ed uno spessore di 3 o 6 mm, lo Statuario Select Maximum è una proposta sofisticata che unisce magistralmente il bianco deciso dello sfondo con nobili venature grigie, mentre il nero profondo dell’Imperial Black Maximum si illumina con venature cristalline.Ma in Maximum c’è anche un’anima più incorporea, fatta di suggestioni materiche e cromatiche. E’ così che Maximum si evolve con due originali proposte che sperimentano nuovi giochi di contrasto con il bianco e il nero: il delicato vortice positivo/negativo che da’ vita alle lastre Vertigo Maximum e Midnight Maximum vede alternarsi in un delicato turbinio volute chiaro scure che tracciano sulle lastre movimenti sempre diversi.A rompere nettamente con i canoni classici Nexus Maximum, una superficie estrosa che valorizza ancora di più il grande formato 300×150 cm. Sulle lastre si sviluppano preziosi giochi di luce iridescente ed una delicata lucentezza metallica: una grana fine attraversa la superficie creando un effetto diafano che lascia percepire l’ispirazione high tech del materiale. Le cinque pietre che vanno ad arricchire la classica collezione NewStone propongono il valore aggiunto di uno spessore che le rende particolarmente adatte per l’uso in esterni e l’opportunità della posa a secco, secondo un sistema brevettato dall’Azienda. Con i 2 cm di materiale a tutta massa, Quarzite Brasil, Pietra Latina, Pietra Friulana, Pietra Carnica e Pietra Sonora offrono un ventaglio variegato di soluzioni cromatiche naturali con caratteristiche tecniche elevate in termini di scivolosità, resistenza al gelo e agli sbalzi termici.“Il successo di Granitifiandre è da sempre caratterizzato da una costante attenzione per la ricerca e l’innovazione che hanno fatto sì che le qualità stilistico-tecnologiche dei nostri materiali si concretizzassero in questi eccezionali formati dal minimo spessore, i più grandi mai realizzati in ceramica tecnica” ha commentato Graziano Verdi, Presidente e AD di Granitifiandre ed Iris Ceramica.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet