BREVINI FLUID POWER: le novità a FPNI 2012


REGGIO EMILIA 27 GIUGNO Brevini Fluid Power porta le novità che nascono dal team ricerca & sviluppo alla settima edizione del simposio mondiale sull’oleodinamica in programma all’Università di Modena e Reggio Emilia, nella sede reggiana, da oggi al 30 giugno.In Italia il meeting internazionale è arrivato una sola volta (nel 2002 a Ferrara).“The 7th FPNI PhD Symposium on FluidPower” è un congresso con cadenza biennale dedicato ai giovani ricercatori impegnati a livello internazionale nel settore della oleodinamica applicata al campo dell’agricoltura, della cantieristica, delle macchine per agricoltura, per il movimento terra e per il settore costruzioni. Reggio Emilia, cuore dell’oleodinamica italiana, si appresta ad accogliere oltre 200 convegnisti, in rappresentanza delle principali scuole europee. “E’ un’occasione straordinaria di approfondimento tecnico e scientifico per gli specialisti del settore della ricerca – ha commentato l’amministratore delegato di Brevini Fluid Power Vito Bonafede e per questo oltre a essere tra gli sponsor dell’evento avremo due comunicazioni sulle nostre novità nel corso delle sessioni tecniche”. Fluid Power Net International (FPNI) attivo dal 1998 ha affidato il ruolo di chairman del simposio al Prof Massimo Milani, docente dell’Università di Modena e Reggio Emilia (facoltà di Ingegneria) che collabora su diversi programmi con Brevini Fluid Power.“E’ un rapporto di grande valore quello che abbiamo stretto con il mondo universitario – aggiunge Maurizio Brevini, vice presidente Brevini Fluid Power – e i nostri avanzati programmi di ricerca hanno portato a riconoscimenti internazionali all’FPNI del 2010 a Federica Franzoni per la miglior ricerca. Ora la giovane ricercatrice è in forza all’Ufficio Ricerca e Sviluppo di Brevini Fluid Power”.Stamattina Federica Franzoni parteciperà a FPNI 2012 con una relazione (Experimental analysis of the operating conditions influence on an annular gear motor deformation) insieme a Alessandro Sassi (Responsabile R&D), Roberto Fornaciari (Responsabile tecnico linea Assiali e Orbitali Brevini Fluid Power).Il giorno successivo Andrea Lucchi (Ufficio Tecnico), Alessandro Sassi (Responsabile R&D), David. Gambuzzi (Ufficio Tecnico) approfondiranno altre tematiche nel corso di FPNI (Analytical model of a slipper behavior under specific boundary conditions and its experimental validation).E’ questa l’essenza del meeting: mettere a confronto scienziati provenienti sia dal mondo accademico e ricercatori legati all’industria per scambiare idee e opinioni sulla ricerca attuale e sul futuro sviluppi della tecnologia Fluid Power.info www.fluidpower.netSHORT COMPANY PROFILE BREVINI FLUD POWER www.brevinifluidpower.com Brevini Fluid Power è nata a Reggio Emilia nel 2003 dall’unione di sei aziende (Aron, Hydr-App, SAM Hydraulik, Oleodinamica Reggiana, VPS Brevini, Brevini Hydraulics) che hanno alle spalle quasi quarant’anni di attività nella produzione di componenti oleodinamici. Nel gruppo sono poi entrate la BPE Electronics di Novellara e la OT. Oil Technology di Parma.In pochi anni Brevini Fluid Power è stata protagonista di una crescita costante testimoniata dal fatturato che da circa 48 milioni del 2004 è arrivato nel 2011 a 107 milioni con una proiezione 2012 a 121 milioni di euro con l’export al 65% del fatturato consolidato.Gli stabilimenti produttivi sono 7, localizzati a Reggio Emilia, Ozzano Emilia (BO), Noceto (PR), Novellara (RE), Yancheng (provincia di Jiangsu, Cina), quest’ultimo, inaugurato nel 2009 e oggi pienamente operativo.In maggio alla rete delle 13filiali Brevini Fluid Power si è aggiunta Brevini Fluid Power Finland. Entro il 2012 apriranno nuove filiali a Detroit (USA) ma anche in Spagna, Russia e India.Nei prossimi Anni l’obiettivo è l’apertura in Turchia, in Brasile (Sudamerica) e nelle previsioni c’è anche una seconda filiale per il Nordamerica. Gli addetti Brevini Fluid Power sono complessivamente oltre 700. Il piano industriale 2011-2013 prevede una crescita complessiva di fatturato del 60% netta nei tre anni (mediamente il 20% annuo), con investimenti per 15 milioni di euro. Nel 2014 è atteso un fatturato di 160 milioni di euro. Brevini Fluid Power è guidata da Renato Brevini, presidente, affiancato da due vice presidenti (Maurizio Brevini e Loris Saccani). L’amministratore delegato è Vito Bonafede. Il direttore delle operation è Mirco Campaldi.Brevini Fluid Power è controllata dalla holding Brevini Group che comprende anche Brevini Power Transmission e Brevini Wind che realizzano un fatturato complessivo di 430milioni, in aumento del 22 % sul 2010 (352 milioni di euro).

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet