Non si arresta la crescita di COOPSERVICE nel 2010


REGGIO EMILIA 27 GIUGNO Si è svolta a Firenze l’Assemblea Generale dei delegati di Coopservice, una delle società leader in Italia nel settore dei servizi integrati alle imprese e alle comunità. L’Assemblea è chiamata a ratificare i dati di bilancio del 2010, già approvati nel corso delle scorse settimane durante le Assemblee Separate dei soci che si sono tenute sul territorio nazionale.Non si è arrestata neanche in un anno difficile come il 2010 la crescita di Coopservice, proseguita sia in termini economici sia sul fronte della creazione di nuove opportunità occupazionali. L’attenzione alle risorse umane e allo sviluppo dei territori in cui opera sono state le direttrici principali su cui è stato impostato lo sviluppo della cooperativa.Principali risultati del bilancio di esercizioConfermando il trend di crescita della Cooperativa, lo scorso anno i ricavi dei servizi sono passati da 346 a 359 milioni di euro: 13 milioni in più, corrispondenti a un incremento percentuale pari al 3,76%.L’utile di esercizio è stato di 2,1 milioni di euro, dopo aver accantonato 7,5 milioni di euro per imposte e tasse e circa 7 milioni per ammortamenti.In virtù di questi risultati, superiori alle attese e significativi soprattutto alla luce della congiuntura economica attuale, è stato possibile riconoscere ai soci un ristorno di 1,5 milioni di euro. A questa somma importante vanno aggiunti altri 2,3 milioni, ritornati ai soci sotto forma di vantaggi sociali: dagli interessi sul prestito alla remunerazione e rivalutazione del capitale sociale, fino alle attività sociali. In tutto, dunque, 3,8 milioni che hanno contribuito a sostenere il reddito dei soci della Cooperativa.Principali risultati economici consolidatiIl bilancio consolidato del Gruppo Coopservice nell’esercizio 2010 evidenzia ricavi per servizi pari a oltre 594 milioni di euro, in aumento del 5% rispetto ai 566 milioni di fine 2009.L’utile del Gruppo sfiora gli 11 milioni di euro, in crescita del 34% rispetto agli 8,2 milioni di euro di fine 2009.Il patrimonio netto consolidato è di oltre 152 milioni di euro (al netto dell’utile 2010). Crescita dell’occupazione e investimenti in formazioneIn controtendenza rispetto alla difficile situazione economica generale del Paese, prosegue ininterrotta la crescita dell’occupazione in Coopservice: nel 2010 sono entrati a far parte della Cooperativa 776 nuovi dipendenti, che hanno raggiunto le 10.427 unità.Nella sola capogruppo Coopservice S.c.p.a., alla fine del 2010 risultano iscritte nel libro soci 5.413 persone, il 60% delle quali (3.242) è costituito da donne. I soci della cooperativa di nazionalità non italiana sono 1.040, pari al 19% del totale.A garanzia del mantenimento di elevati standard qualitativi dei servizi erogati e di un’accorta politica di sviluppo delle risorse umane, nel corso del 2010 Coopservice ha raddoppiato il numero dei partecipanti alle attività formative (2.392) e le ore di formazione (13.665).Certificazioni su responsabilità sociale dell’azienda e la sicurezzaA conferma dell’impegno per il miglioramento del clima aziendale, Coopservice ha ottenuto nel corso del 2010 lo Standard internazionale SA 8000:2008 che, basandosi sulle più avanzate normative internazionali, consente di migliorare le relazioni tra i lavoratori, il clima organizzativo, promuovendo iniziative a sostegno della responsabilità sociale d’impresa e migliorando la propria immagine nei confronti di clienti, fornitori e istituzioni.Coopservice, nella consapevolezza che la tutela dei lavoratori sia una priorità essenziale, ha ottenuto inoltre la certificazione ISO 18001 per la gestione del sistema di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. Il commento del Presidente e dell’Amministratore Delegato“La crescita di Coopservice nel 2010 non era per nulla scontata – afferma il Presidente Roberto Olivi – ma dimostra la nostra capacità di stare sul mercato. Un mercato praticato sempre nel pieno rispetto delle regole e dei diritti dei lavoratori. In un anno che ha visto il tasso di disoccupazione arrivare al livello record dell’8,4%, con punte massime fra i giovani e le donne, l’incremento dei ricavi ci ha consentito non solo di salvaguardare i posti di lavoro, ma di crearne di nuovi”.“Il contesto economico ci ha sollecitato infatti a perseguire con ancor più determinazione la missione aziendale di Coopservice, la quale ci impegna, anzitutto, a migliorare le condizioni economiche, sociali e professionali dei soci, attraverso la salvaguardia, lo sviluppo e la valorizzazione del loro lavoro, e a promuoverne la partecipazione consapevole alla vita della Cooperativa” – ha concluso Olivi.L’Amministratore Delegato Adriano Nicola ha dichiarato: “Dopo aver superato l’emergenza sul piano commerciale (il rinnovo dei numerosi contratti di appalto scaduti negli ultimi due anni), ora dobbiamo affrontare la sfida di carattere gestionale, che deriva dal calo dei margini conseguente ai bassi prezzi praticati dalla committenza”.“Dobbiamo immaginare di attraversare la crisi uscendone rafforzati e quindi accrescendo la nostra quota di mercato sia per linee interne, attraverso una sempre più incisiva politica commerciale, sia per linee esterne, grazie all’acquisizione di nuove aziende” – ha concluso Nicola.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet