l’assemblea di bilancio del CCFS


REGGIO EMILIA 27 MAGGIO Il CCFS, il consorzio cooperativo finanziario nazionale che unisce 1.128 cooperative presenti in tutte le regioni italiane e aderenti a Legacoop ha chiuso il 2010 con un risultato lordo di esercizio superiore ai 6,9 milioni. Al netto degli accantonamenti al fondo svalutazione crediti per circa 2,4 milioni, residua un margine di gestione di circa 3,9 milioni che consente di remunerare il capitale sociale conferito , con oltre 1,1 milioni (tra dividendo e rivalutazione), pari al 4,8%. Stamattina a Reggio Emilia il presidente Ilio Patacini nel corso dell’assemblea di Bilancio ha fatto il punto sui piani di sviluppo: “Una finanza alle imprese e per le imprese è sempre stato e continua ad essere l’obiettivo”.Nel 2010 gli impieghi sui soci si sono mantenuti sempre sopra gli 800 milioni, con una media annua di 828 milioni , rispetto ai 776 mln del 2009 e quindi con un incremento del 6,7%, senza contare altri 30 mln di impieghi indiretti, da parte cioè delle società di scopo.Per quel che concerne l’attività di leasing, Leasecoop s.p.a. presenta un trend in calo nel volume dell’attività finanziaria chiudendo il 2010 con 125 milioni di euro. Pico Leasing , immobiliare partecipata con Coopfond nel 2010 ha confermato in progressiva crescita i volumi complessivi dei contratti arrivando a superare i 18 milioni. Inno.tecs. spa presenta un aumento nei volumi rispetto all’esercizio precedente attestandosi sui 96 milioni. Quorum spa si attesta su un volume di attività che supera i 21 milioni di euro, in netta diminuzione rispetto al 2009.L’attività della partecipata Cooperfactor spa, che si occupa di smobilizzo dei crediti verso Pubbliche Amministrazioni, tema oggi assai delicato a causa dell’ormai cronico ritardo nei pagamenti, ha visto nel corso del 2010 un notevole aumento nei volumi e nell’assetto organizzativo e gestionale.La partecipata Nuova Castelli, che commercializza soprattutto all’estero prodotti quali tonno, parmigiano reggiano (primo esportatore in Italia), gorgonzola e salumi per quasi 250 milioni di euro, conferma un’ottima redditività nel 2010 e prevede una consistente crescita di fatturato nel 2011 grazie all’ investimento in una società di produzione di Parmigiano Reggiano e Grana Padano e tramite l’acquisizione di una commerciale in Gran Bretagna. Anche Aqua spa, società che dal 1974 opera nel settore della componentistica per il trattamento acqua, resiste positivamente alla crisi confermando esportazioni, fatturato e redditività, distribuirà anche dividendi ai soci.

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