RE 27/1/2012Progetto Rexnord work life balance: ottenuto da Rexnord Marbett di Correggio, il finanziamento per baby parking e campi estivi per i figli dei dipendenti.


REGGIO EMILIA 27 GENNAIO Prosegue col raggiungimento di un importante traguardo il percorso “family friendly” di Rexnord Marbett, azienda di Correggio facente capo ad una multinazionale americana.L’impresa ha infatti ottenuto il finanziamento per sovvenzionare servizi di dopo scuola, baby parking, e campi estivi per tutti i figli dei dipendenti.Rexnord ha partecipato, durante il mese di luglio 2011, al bando emesso dal Ministero Politiche per la Famiglia, volto alla realizzazione di azioni positive per la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro (art. 9, comma 1, della legge 8 marzo 2000, n. 53), presentando un progetto articolato il cui fine era riuscire a dare un aiuto ed un servizio aggiuntivo a tutti quei dipendenti con figli ma senza appoggi famigliari.Grazie a questo progetto ed al finanziamento ottenuto, tutti i dipendenti che ne faranno richiesta, già dai prossimi mesi, potranno usufruire di questi nuovi servizi.Rexnord ha così voluto dare un ulteriore segno di attenzione nei confronti dei propri collaboratori, proseguendo con questa nuova iniziativa nel percorso di coinvolgimento delle famiglie dei dipendenti avviato da oltre un anno, che ha visto la realizzazione di progetti che concilino nel miglior modo possibile tempi di vita e tempi di lavoro.La prima tappa è stata l’open day di ottobre 2010, una domenica di festa in azienda attraverso un “porte aperte” ai locali aziendali che ha fatto sì che tutti i collaboratori di Rexnord potessero mostrare ai propri cari il loro ambiente di lavoro.Si è poi proseguito con la festa di Natale 2010, una serata conviviale, aperta alle famiglie, in cui grandi e piccoli hanno festeggiato, scherzato e giocato insieme coinvolti da diverse animazioni.E’ stata poi la volta del children’s day, in ottobre 2011, la giornata in cui i figli dei dipendenti sono entrati per un pomeriggio in azienda ed hanno visto “in diretta” la mamma o il papà alla loro postazione lavorativa.Ora il percorso proseguirà con attività volte alla soddisfazione di effettive esigenze delle famiglie: genitori più sereni e bambini seguiti nelle loro attività ludico-didattiche da professionisti, questo, per Rexnord, significa work life balance.

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