CIR food e SIR Eudania si FONDONO


REGGIO EMILIA 27 GENNAIO Le assemblee dei soci delle cooperative CIR food – con sede legale a Reggio Emilia, presente in Italia in 67 province – e SIR Eudania – con sede legale a Firenze operante in Toscana – hanno deliberato la fusione per incorporazione di SIR Eudania in CIR food.Le assemblee dei soci, che hanno avuto una partecipazione molto alta (oltre 1800 persone nelle diverse assemblee territoriali di CIR food e 640 all’assemblea di Eudania), hanno approvato il progetto di fusione, che prevede l’incorporazione effettiva dal 1° marzo prossimo.Le due cooperative operano entrambe nella ristorazione collettiva e commerciale e sono iscritte alla categoria cooperative di lavoro.Il progetto prevede la costituzione della Divisione Eudania che opererà nelle regioni Toscana, Umbria e Marche, nella quale confluiranno tutte le attività svolte dalle due cooperative. Si conferma la piena occupazione e la tutela di tutti i dipendenti e soci di Eudania, oltre all’impegno a consolidare e sviluppare l’attività in Toscana.Il progetto di fusione fra le due cooperative rappresenta l’evoluzione di un positivo accordo realizzato nel 2006 attraverso l’utilizzo del modello di gruppo paritetico cooperativo previsto dalla legge sul diritto societario, accordo che ha consentito ad entrambe di crescere negli anni e di produrre risultati positivi.“Siamo dunque in presenza di due realtà sane ed in continua crescita – ha commentato Ivan Lusetti, Presidente di CIR food – che di fronte alla crisi economica si sono unite in un progetto di rilancio e di sviluppo con l’obiettivo di conquistare un nuovo ruolo sul mercato della ristorazione organizzata, valorizzando la distintività del modello cooperativo d’impresa. Questa incorporazione determinerà un soggetto ancora più forte sul mercato, tale da tutelare e garantire meglio gli interessi dei soci e in grado di essere più competitivo per offrire ai nostri clienti qualità ed efficienza ai massimi livelli”.“Il passaggio dal Gruppo Cooperativo Paritetico alla fusione è motivato dalla necessità di sfruttare al meglio le sinergie già attivate sul territorio, tutelando i soci e i lavoratori – prosegue Sergio Senesi, Presidente di SIR Eudania – Con l’unione delle nostre esperienze puntiamo ad essere leader in Italia nel mercato della ristorazione, confermando e rafforzando gli investimenti in innovazione, formazione, sistema qualità e sicurezza alimentare e del lavoro”.Con l’approvazione del progetto di fusione, nel corso delle assemblee è stato designato il nuovo Consiglio d’Amministrazione composto da 21 consiglieri, di cui 3 espressione di Eudania. Nel nuovo CdA che entrerà in carica il 1° marzo 2011, saranno presenti 8 donne.Alla presidenza verrà confermato il Presidente di CIR food, Ivan Lusetti.Sergio Senesi assumerà il ruolo di Direttore della Divisione Eudania e sarà uno dei 3 Vice Presidenti.I Consigli d’Amministrazione delle due cooperative hanno approvato il budget 2011 che nei prossimi mesi verrà sottoposto alla consultazione dei soci, insieme agli obiettivi strategici dei prossimi 4 anni e alle proposte di modifica dei regolamenti interni, adeguati ai cambiamenti sociali e legislativi, finalizzati a rendere più forte il rapporto con i soci alla luce della nuova dimensione della cooperativa.I dati salienti del budget 2011 partono dai risultati positivi del 2010 di entrambe le società protagoniste dell’operazione. CIR food ha raggiunto un fatturato di 400 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 2009, con 8.616 addetti e un preconsuntivo che presenta un buon risultato netto.SIR Eudania ha ottenuto un fatturato di 50 milioni di euro, in crescita del 8,4% rispetto al 2009, con 1.368 occupati di cui 713 soci lavoratori, con un preconsuntivo di risultato positivo, risultati che andranno ulteriormente ad incrementare il patrimonio netto.Nel 2010, oltre alla crescita economica si consolida anche una buona redditività aziendale frutto dello sviluppo realizzato e di una rigorosa attenzione ai costi che ha permesso alle due cooperative, nell’esercizio 2009, di erogare complessivamente 1,5 milioni di euro come ristorno ai soci lavoratori.Il budget 2011 di CIR food si caratterizzerà sia per la nuova dimensione raggiunta con la fusione che per l’acquisizione delle quote della società S.R. Ristorazione.Il budget prevede un fatturato 2011 di 470 milioni di euro di cui 60 milioni dal segmento buoni pasto a marchio Bluticket, con 10.800 occupati di cui 5.517 soci lavoratori, erogando 76 milioni di pasti.Si prevede un risultato netto positivo del budget 2011 di 9,4 milioni di euro.Nel budget 2011 sono previsti investimenti per 16 milioni di euro in impianti, attrezzature e immobili. Inoltre, 4 milioni di euro saranno destinati alla formazione del personale, alla ricerca e sviluppo, al marketing e all’implementazione del sistema qualità, tutti considerati da sempre nostri elementi di distintività sul mercato. Per quanto riguarda le attività all’estero, proseguono i servizi di ristorazione avviati da CIR food in Bulgaria e Vietnam, forti dei centri pasti aperti nel 2010, in Belgio e negli Stati Uniti d’America. La controllata Pastarito Srl, ridimensionata dopo importanti interventi di ristrutturazione dei contratti e di risanamento economico, è nella condizione di riprendere lo sviluppo in Italia e all’estero d’ora in poi solo con la formula del franchising.Per CIR food il 2011 rappresenta un anno importante di crescita e cambiamento. Grazie a questa scelta, che getta le basi per un ulteriore sviluppo, l’azienda sarà sempre più protagonista nel mercato della ristorazione italiana. CIR food Cooperativa Italiana di Ristorazione, con 8.616 dipendenti fra cui oltre1.000 cuochi, è una delle maggiori aziende europee nel settore della ristorazionemoderna. Nata nel 1992 dalla fusione fra le cooperative Crr di Reggio Emilia,Coris di Modena e Coferi di Ferrara, il Gruppo è oggi la realtà del settore piùdiffusa sul territorio italiano con attività in 16 regioni italiane e 67 province. Lasede nazionale è a Reggio Emilia, i soci lavoratori sono 4.804.CIR food sviluppa la propria attività in diversi segmenti di mercato: ristorazionecollettiva (aziendale, scolastica, socio-sanitaria, per militari e comunità),ristorazione commerciale, banqueting e buoni pasto. Con 969 cucine di cui 101pubblici esercizi nel 2010 CIR food ha prodotto 62 milioni di pasti, di cui 21milioni per la ristorazione scolastica. Dai dati di preconsuntivo il fatturato 2010 diCIR food Italia ha raggiunto i 400 milioni di euro, segnando un + 7% rispetto al2009 di cui il 68% generato dalla ristorazione collettiva, il 15% dal segmento deibuoni pasto BluTicket e il restante dalla ristorazione commerciale.SIR Eudania è la prima azienda in Toscana nel settore della ristorazione. Nata nel1992 come Società Italiana di Ristorazione – SIR – dalla fusione di quattrocooperative (Nuova Scap di Pontedera, CO.GE.M.A. di Certaldo, Coop.Servizi diCecina e C.R.C. di Impruneta), opera sul territorio coniugando potenzialità ecompetenze. Con sede a Impruneta (FI), SIR Eudania ha prodotto nel 2010 circa10,3 milioni di pasti e ha una forza lavoro di 1.368 addetti di cui 713 socilavoratori. Dal preconsuntivo 2010 si rileva che SIR Eudania ha raggiunto unfatturato di 50 milioni di euro, con un incremento del 8,4% rispetto all’annoprecedente.SIR Eudania è attiva in Toscana, dove vanta un forte radicamento nel settore dellaristorazione collettiva, aziendale in particolare, nella scolastica e universitaria, inquella ospedaliera e per collettività religiose, nonché nelle forniture alimentari allacomunità. Inoltre opera nel settore della ristorazione commerciale attraversoristoranti self-service e con servizio al tavolo e con servizi di catering ai privati.Qualità, italianità e responsabilità sociale. Sono questi i valori chiave cheuniscono SIR Eudania e CIR food. CIR food rappresenta il simbolo della qualitàdella ristorazione italiana, espressione non soltanto nell’ottica del cliente maanche della divulgazione di una corretta cultura dell’alimenta
zione. CIR food èeditore del portale www.ilgiornaledelcibo.it, un polo culturale sull’universodell’alimentazione e sul tema della genuinità a tavola.SIR Eudania può contare sull’affidabilità che si è conquistata in Toscana curandoogni dettaglio del servizio di ristorazione, dalle materie prime alla dietologia, dallasicurezza al controllo dell’igiene e alla manutenzione degli impianti.Le tappe della fusioneNel 2006 CIR food ed Eudania hanno costituito il Gruppo Cooperativo Pariteticodenominato “Ristorazione Italiana”, con l’obiettivo di creare sviluppo e crescita dalconfronto delle diverse esperienze delle due cooperative, nonché di migliorare iservizi offerti ai soci. Attraverso l’integrazione delle attività, il Gruppo CooperativoParitetico, fra i primi casi del genere in Italia, è riuscito nei tre anni successivi acreare dinamiche associative coerenti con i principi della mutualità cooperativa econ gli obiettivi di business delle due realtà imprenditoriali. Inoltre, ha consentitoalle due società di affrontare in modo competitivo lo scenario economico nazionalee internazionale.Le aree interessate dall’integrazione sono state le risorse umane, la ricerca esviluppo, la qualità, i servizi e l’area sociale, creando una sinergia tale da renderepossibile la nascita della nuova azienda.Al termine del triennio di attività del Gruppo Paritetico, entrambe le società hannodeciso di proseguire su questa strada, proponendo ai soci la fusione tramiteincorporazione della Società Italiana di Ristorazione Eudania all’interno dellaCooperativa Italiana di Ristorazione CIR food.Le ragioni che hanno portato a questa scelta sono molteplici. Da un lato è emersa lavolontà di completare e strutturare l’integrazione già avviata dalle due società,dall’altro è stata condivisa la necessità di affrontare con strumenti e strategiecomuni la delicata congiuntura economica e la sempre maggiore competitivitànei settori di intervento. In sostanza, la creazione di un’azienda leader nel mercatodella ristorazione organizzata garantirà ad entrambe le società importantiopportunità di sviluppo, rispondendo inoltre alla crescente specializzazione deisettori di intervento.La società risultante dalla fusione manterrà la stessa denominazione e la sedelegale a Reggio Emilia. Nell’area territoriale che include Toscana, Umbria eMarche, la società opererà con la divisione denominata “Eudania”, costituitadall’accorpamento delle attività di SIR Eudania e di quelle gestite da CIR food intale area.Gli attuali livelli occupazionali saranno garantiti sia per il personale inproduzione sia per quello indiretto, con una stima di oltre 10.000 addetti inservizio. I pasti prodotti e distribuiti dalla nuova azienda potranno arrivare allacifra record di 76 milioni, stimando un fatturato di circa 470 milioni di euro perl’anno 2011.

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