BUON BILANCIO PER LA CCIAA RE E PARMA ALIMENTARE A LIONE


REGGIO EMILIA 27 GENNAIO Si è concluso ieri il Sirha di Lione che nell’edizione 2011 ha visto protagoniste le eccellenze dell’area emiliana grazie a Camera di Commercio di Reggio e PArma Alimentare (Consorzio della CCIAA PR).Il Sirha, – International hotel, catering and food trade exhibition – in programma a Lione dal 22 al 26 gennaio, è divenuto nel tempo il salone di riferimento europeo per l’hotellerie e la ristorazione affermandosi sempre più nel tempo come manifestazione da non perdere per conquistare il mercato europeo (ristorazione, catering, piccola e grande distibuzione), rappresentando nel contempo anche un’importante vetrina per le attrezzature e gli impianti per la ristorazione e il settore alberghiero. La particolarità del Sirha consiste nel fatto che a fianco dei padiglioni settoriali espositivi, dove trovano posto gli alimentari di qualità, vini e bevande, prodotti da forno e pasticceria, materiali ed attrezzature per la preparazione, articoli per la tavola, si sviluppano ampie zone di “laboratori” per la preparazione e le gare “gastronomiche” che culminano con le premiazioni dei prodotti e degli chef. E la presenza reggiana al Sirha nello stand della Camera che ospitava una collettiva di aziende della provincia è di quelle che lasciano il segno: Reggio infatti è presente con alcuni dei prodotti tradizionali che il mondo ci invidia, tra cui il Parmigiano Reggiano, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, i tortelli, i cappelletti, il lambrusco ed i salumi. Un paniere di prodotti straordinari dove a fianco dei più conosciuti vi sono chicche della nostra tradizione, come l’erbazzone o il salame felino, che devono ancora essere scoperti come si deve dai mercati. “La Camera ha tra le priorità del mandato di questa Giunta la promozione del nostro agroalimentare d’eccellenza” spiega Enrico Bini Presidente dell’Ente camerale “la partecipazione al Sirha di Lione si inserisce in questa politica che nel 2011 vedrà l’Ente impegnato anche nel Prowine di Dussendorf e nel Vinitaly. Con la partecipazione al Sirha abbiamo scelto di puntare sulla promozione nel settore dell’HORECA; i settori dell’hotellerie e della ristorazione di cui HORECA è acronimo (Hotel – Restaurant – Catering) rappresentano segmenti di mercato sempre più importanti nel panorama dell’agroalimentare con cui le nostre aziende devono dialogare e che una promozione strutturata delle eccellenze reggiane non può trascurare.Il Sirha di Lione è una manifestazione ben conosciuta dagli addetti ai lavori che nell’edizione 2009 ha avuto numeri di assoluto rispetto: 2.100 espositori di cui oltre il 20% esteri, 140mila visitatori, 13 padiglioni internazionali, oltre 10.000 chef di 136 paesi, 1.200 dimostrazioni al giorno e oltre 1000 giornalisti presenti. La Formula del Sirha, inoltre consente alle nostre eccellenze agroalimentari un dialogo diretto con Chef ed operatori del settore che sono sempre alla ricerca di prodotti di qualità per valorizzare le loro creazioni e porsi sul semento alto della ristorazione. La Francia rappresenta inoltre un mercato di grande importanza per il settore agro-alimentare italiano, soprattutto per quanto riguarda i prodotti artigianali e di origine controllata per i quali la domanda è in forte crescita”.«La ragguardevole crescita di Sirha e l’incremento della presenza di espositori italiani – dichiara Alessandra Foppiano di Parma Alimentare – riconferma quanto sostenuto dal nostro Consorzio a partire dalla prima partecipazione nel 2003. Ovvero la concreta opportunità di business che il mondo della ristorazione, catering e hotellerie genera per le tipologie di prodotto “autentiche”, di qualità e al passo con i tempi. L’obiettivo è di consolidare e incrementare l’inserimento dei sapori di Parma nell’ambito della ristorazione mondiale».All’interno dello stand Parma Alimentare esporranno l’Azienda Agricola Coppini Arte Olearia, BM Gastronomia, Cerasaro, Furlotti & C., Nuova Boschi e Tanara Giancarlo. Sarà allestita un’area cucina dove gli chef Enrico Bergonzi (Al Vedel), Fabio Romani (Ristorante Romani) e Filippo Cavalli (Osteria dei Mascalzoni) proporranno il meglio della tradizione gastronomica locale, inserendosi nel ricco programma di eventi che prevedeva 1200 appuntamenti al giorno con oltre 6000 chef di 120 Paesi.

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