L’assemblea di bilancio conferma l’impegno di Boorea per il sociale, la cultura e la cooperazione internazionale.


reggio emilia 26 maggio Boorea ha presentato all’assemblea dei soci, svoltasi ieri all’Hotel Mercure Astoria, il bilancio al 31-12-2010. L’esercizio si è chiuso con un risultato ante imposte di 123.581 euro e un utile netto di 35.223 euro. “Anche se lo scenario competitivo è stato e rimane complesso” – ha dichiarato il presidente di Boorea Ildo Cigarini – “soprattutto per il settore immobiliare nel quale Boorea concentra buona parte dei suoi asset, l’attività della cooperativa, che risponde ai bisogni dei soci e non ha fini speculativi, continua a reggersi su basi solide. Lo dimostrano il volume d’affari in crescita, a 1.404.796 euro, la solidità patrimoniale, con un patrimonio netto di 15,4 milioni di euro e la pressoché totale assenza di indebitamento verso le banche”.L’assemblea ha anche provveduto alla nomina di due nuovi consiglieri di amministrazioni, nelle persone di Roberto Olivi (Coopservice) e Marzio Ferrari (Conad Centro Nord). Oltre che dai due nuovi entrati e dal presidente Ildo Cigarini, il cda di Boorea risulta così composto anche dal vicepresidente Moris Ferretti (Unipeg), Edwin Ferrari (Coop Consumatori Nordest), Guido Saccardi (Coopselios), Mara Leporati (CCPL), Stefano Elisetti (Unieco), Maurizio Brioni (Coopsette), Emil Anceschi (Transcoop), Francesca Bonomo (Orion), Luca Bosi (CMR), Gino Montipò (Cir Food). Inoltre è stato parzialmente rinnovato il collegio sindacale, alla cui presidenza è stato confermato Mauro Menozzi. I due nuovi sindaci sono il prof. Paolo Di Toma e Lucio Ferretti.Per quanto concerne le attività sociali, illustrate dal direttore Stefano Campani, nel 2010 Boorea ha speso, impegnato o erogato per le attività che caratterizzano la sua mission circa 307.000 euro. Di questi fondi, l’84%, pari a 258.000 euro, sono giunti da risorse proprie, il 16%, pari a 49.000 euro, sono stati il frutto di iniziative di fundraising finalizzate a operazione di cooperazione internazionale. A questi fondi vanno aggiunti i circa 15.000 euro raccolti con la “Tombola di Mingone”, destinati a sostenere progetti di solidarietà sociale nei primi mesi del 2011.Le attività finanziate con fondi propri si sono ripartite abbastanza equamente nelle tre principali macroaree di attività di Boorea, vale a dire la cooperazione internazionale (37,2%), la cultura, la ricerca e i valori cooperativi (37,5%), la solidarietà sociale sul territorio (21,7%). Questi 307.000 euro, come di consueto, hanno fatto da leva per sostenere, in maniera decisiva o comunque rilevante, progetti di valore molto superiore. In particolare grazie alle attività di cooperazione internazionale, nelle quali Boorea è stata partner di ong e istituzioni nazionali e internazionali, e di altre cooperative socie, come il progetto per la laparoscopia in Palestina, le cooperative dei minatori di sale sulla Ande Argentine e la casa per ragazzi disagiati a Rosario in Argentina, i progetti resi possibili o fortemente agevolati dalle risorse di Boorea hanno un valore annuo di circa 2 milioni di euro.Oltre alle spese sostenute direttamente, Boorea ha confermato anche nel 2010 il sostegno alla cooperativa di commercio equo e solidale “Equazione” a Roma, con il comodato gratuito del negozio, che ospita la bottega “Domus Aequa”, che ha un valore stimabile in circa 60.000 euro all’anno, e l’ufficio concesso in comodato gratuito all’associazione di volontariato “Primavera” di Fabbrico, per un valore annuo stimabile in circa 4.000 euro. Inoltre Boorea è il primo socio, con una quota di 217.000 euro, pari a circa il 26,5% del capitale sociale, nel CCIS, il consorzio che eroga finanziamenti – oltre 560.000 euro nel 2010 – alle piccole cooperative sociali. Tra le numerose altre iniziative copromosse o cofinanziate da Boorea nel 2010, spiccano il sostegno a Mus-E – il progetto per la multiculturalità nelle scuole con forte presenza di bimbi immigrati – la partnership con il Museo Cervi e il festival di Resistenza, la Summer School sugli Stati Uniti con quattro università italiane, la collaborazione con la rivista di geopolitica Limes, il libro “Cooperare per cambiare” in occasione del Congresso di Legacoop, la tradizionale Grande Cena a Correggio per attività di cooperazione internazionale, e il Sudafrica-day con le scuole di Reggio Emilia, lo scrittore John Carlin e l’Ambasciatore Thenjiwe Mtintso.Al termine dell’assemblea si è tenuta la presentazione del nuovo numero della rivista “Limes” “l’Italia dopo l’Italia”. Al vivace dibattito, coordinato da Ildo Cigarini, hanno partecipato il sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio, il direttore di Limes Lucio Caracciolo, il Premio Strega 2010 Antonio Pennacchi, lo storico Alberto Melloni e il presidente nazionale di Legacoop Giuliano Poletti.

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