Emak: per 2013 stima Ebitda tra 38-40 mln, e ricavi tra 365-370 mln


bagnolo in piano 26 marzo -Il Gruppo Emak ha chiuso l’esercizio 2012 con un fatturato pari a 354,8 milioni di euro, un risultato soddisfacente ottenuto in un anno caratterizzato da condizioni di mercato non favorevoli. L’esercizio 2013 si presenta ancora caratterizzato da un quadro macro economico incerto che potra’ condizionare lo scenario competitivo del Gruppo. Ciononostante, il Gruppo stima per il 2013 una crescita delle vendite nell’ordine del 3%-5% con il raggiungimento di un fatturato pari a 365-370 milioni.I driver principali alla base di queste ipotesi, si legge in una nota, sono il consolidamento delle vendite dei prodotti lanciati sul mercato nel corso dell’esercizio passato e l’introduzione di importanti nuovi modelli per tutte le linee di prodotto del Gruppo, il consolidamento della filiale in Brasile e la sempre maggiore integrazione delle societa’ acquisite alla fine del 2011. Il Gruppo ha inoltre messo in atto azioni volte al miglioramento del proprio margine industriale, alla riduzione dei costi operativi ed al contenimento dei costi del personale al fine di ottenere un recupero di redditivita’. Grazie alle iniziative intraprese il Gruppo ha l’obiettivo di raggiungere un Ebitda ricompreso in un range di 38-40 milioni.Il Gruppo intende inoltre ridurre il proprio indebitamento portandolo da 99,9 milioni al 31 dicembre 2012 a 75-80 milioni, focalizzando la propria attenzione sulla generazione di cassa, dovuta all’aumento dell’autofinanziamento gestionale e alla riduzione del capitale circolante netto, in particolare delle scorte. Nei primi mesi del 2013 il Gruppo ha concluso operazioni volte a riposizionare sul lungo termine le scadenze dei propri finanziamenti.

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