Mosaicon: si ipotizza l’ingresso di nuovi investitori


REGGIO EMILIA 26 GENNAIO Mosaicon: si ipotizza l’ingresso di nuovi investitori
 

Slitta (al 4 febbraio) il termine per sottoscrivere l’aumento di capitale di Mosaicon, spuntano nuove ipotesi sulla futura proprietà della società cui fanno capo marchi della pelletteria come Braccialini, Mandarina Duck, Francesco Biasia e Coccinelle. Si parla di gruppi industriali asiatici, come pure di fondi, interessati a entrare nel capitale del gruppo e della possibilità che l’attuale azionista di maggioranza, 3i Sgr, sia “in via di smobilitazione dall’Italia”. 
Avrebbe messo gli occhi su Mosaicon una realtà come la coreana E.Land, che attualmente si sta occupando dello sviluppo in Cina e Corea del marchio Belfe e che in passato sembrava fosse interessata a entrare nel Mariella Burani Fashion Group. A questa si aggiungerebbero la cinese Cfti nonché Oaktree Capital Management, fondo americano che controlla Combipel, e Sici, società partecipata dai principali istituti finanziari toscani che ha in portafoglio il brand Conte of Florence. 
Dalla 3i Italia si limitano a precisare che la società è presente nel nostro Paese dal 1991 e che continuerà a essere operativa attraverso il team di Milano “investendo in operazioni di maggioranza e minoranza nei settori core (consumer goods e general industrial) e in iniziative infrastrutturali”. Sull’adesione o meno all’aumento di capitale della controllata Mosaicon, dalla Sgr rispondono invece con un no comment. L’altro azionista, Antichi Pellettieri lo ha sottoscritto di recente versando 3 milioni di euro (sul totale di 8,5 milioni).

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