GranitiFiandre ed il Gruppo Iris Ceramica invitati speciali all’Ara Pacis di ROMA per il Congresso Internazionale ASMOSIA


CASTELLARANO 25 MAGGIO GranitiFiandre e Iris Ceramica, leader mondiali nella produzione di lastre in porcellanato tecnico e smaltato, hanno portato la propria esperienza in occasione del Convegno internazionale ASMOSIA – Association for the Study of Marble & Other Stones In Antiquity, presieduto dal Prof. Patrizio Pensabene e organizzato dall’Università di Roma La Sapienza, Dipartimento di Scienze dell’Antichità, che si tiene nella capitale questa settimana, dal 21 al 26 maggio.Il Congresso, giunto alla sua decima edizione, è una piattaforma di discussione interdisciplinare che include contributi provenienti da diversi ambiti e approcci scientifici e vanta la partecipazione dei maggiori archeologici, storici d’arte e ricercatori a livello mondiale. Più di 200 studiosi infatti, provenienti da tutto il mondo, hanno presentato ricerche interdisciplinari sulle tematiche dell’utilizzo di marmi e altre pietre nell’antichità. Il Presidente e Amministratore Delegato Graziano Verdi ha portato l’esperienza di Granitifiandre e del Gruppo Iris Ceramica partecipando al Convegno come relatore con un intervento dal titolo “Ancient marbles and industrial marbles: perspectives for a suitable use”, una panoramica che partendo dai marmi di cava, e relativo sfruttamento selvaggio avvenuto nel corso dei secoli, è approdata alla presentazione delle alternative ecocompatibili dell’azienda emiliana: marmi e pietre industriali di nuovissima generazione che, ad una eccellenza stilistico/tecnologica, aggiungono una consapevole attenzione alla tutela ambientale. E’ dal 1961 infatti, anno della sua fondazione, che GranitiFiandre ed il Gruppo Iris Ceramica si distinguono nel panorama imprenditoriale italiano quali portavoce di argomenti di grande attualità come il binomio ecologia-economia e l’importanza della ricerca e dell’innovazione tecnologica. Anche in un’ottica di maggiore attenzione al mantenimento di paesaggi naturali senza azioni invasive, Fiandre e Iris hanno pensato e deciso di mettersi in gioco proponendo materiali tecnologicamente avanzati, di dimensioni straordinarie ma che al contempo non hanno alcun impatto a livello ambientale salvo il diretto prelievo delle materie prime con un rapporto utilizzo-consumo paritetico a differenza dei materiali di cava dove il prelievo delle materie prime ha un rapporto di 3 a 1 sull’utilizzo. “I nostri materiali sono prodotti secondo le regolamentazioni più rigide di tutela ambientale” ha commentato Graziano Verdi. “I marmi di cava purtroppo oggi sono diventati un bene da preservare, parte integrante di un ambiente che va rispettato. La frase “Creiamo in ore ciò che la natura forgia in ere”, che da sempre ci caratterizza, è oggi più che mai attuale e siamo fieri di trarre ispirazione, progetto ambizioso ma certamente esaltante, dall’arte insuperabile dell’ambiente che ci circonda”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet