PIU’ TUTELE PER IL PARMIGIANO-REGGIANO E MIGLIORE GESTIONE DELLA PRODUZIONE


reggio emilia 24 giugno Siamo soddisfatti, molto soddisfatti, perché dopo anni di sollecitazioni e di attese, con questo atto si apre finalmente la strada per una più efficace tutela di eccellenze agroalimentari come il Parmigiano-Reggiano e tutte le Dop e Igp di cui il nostro Paese è straordinariamente ricco”. Giuseppe Alai, presidente del Consorzio del Parmigiano-Reggiano, commenta così l’approvazione, in sede di Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, del “Pacchetto qualità” relativo ai prodotti agricoli. Un atto estremamente significativo quello compiuto dalla Commissione presieduta dall’on. Paolo De Castro. In materia di tutela, infatti, si va nella direzione di una protezione definita ex-officio, che impegna gli Stati membri della UE a monitorare e a far rispettare nei propri territori le denominazioni protette provenienti da altri Paesi. “Un atto di grande responsabilità – sottolinea Alai – che coglie il senso delle proposte ripetutamente avanzate dal nostro Consorzio e dall’Aicig (l’Associazione cui fanno capo le principali Dop e IGP italiane), spianando la strada ad un sistema di protezione non più basato solo sul lavoro degli enti di tutela a contrasto di contraffazioni e frodi, ma fondato su un obbligo di intervento degli stessi Stati in una logica di reciprocità e, perciò, di vera Comunità Europea”.“Siamo molto grati – aggiunge Alai – all’on. De Castro, all’on. Herbert Dorfmann e all’on. Giancarlo Scottà, membri della Commissione Agricoltura e fautori del progetto, per un impegno e un risultato che potrà influire anche sulle scelte cui si dovrà arrivare in ambito mondiale in materia di tutela delle Dop e Igp, eliminando quei fenomeni di imitazione, contraffazione e di uso improprio di denominazioni che danneggiano soprattutto i prodotti, come il nostro, che si pongono ai vertici internazionali per notorietà e reputazione”. Ma la soddisfazione del Consorzio non si ferma qui. “Con la decisione della Commissione agricoltura del Parlamento Europeo – sottolinea Alai – si compie anche un primo importante passo verso il recepimento di richieste che avanza tutto il sistema degli Enti di tutela in materia di regolamentazione dei volumi produttivi per equilibrare domanda e offerta, garantendo così una più efficace azione di tutela dei redditi dei produttori”. “Al fine di creare migliori condizioni per la stabilità ed il funzionamento del mercato delle Dop e delle Igp – spiega il direttore del Consorzio, Leo Bertozzi – il pacchetto approvato dalla Commissione agricoltura del Parlamento europeo consente agli Stati membri di definire regole che permettano, a chi gestisce tali prodotti, di armonizzare la produzione con la domanda, accogliendo così il senso vero del lavoro che da anni stiamo sviluppando con i piani produttivi”. “E’ evidente – osserva Bertozzi – che questa razionale gestione produttiva non dovrà ostacolare la concorrenza sul mercato interno, né costituire una barriera per nuovi entranti sul mercato o colpire negativamente i piccoli produttori, ma entro queste condivise regole siamo certi che vi saranno sicuri benefici per tutti, perché è evidente che una ordinata gestione dei flussi produttivi è condizione essenziale per garantire una crescita fondata sulla tutela dei redditi dei produttori e, conseguentemente, anche sulla possibilità di accrescere le possibilità di investimento”.

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