FONDAZIONE MANODORI Approvato il bilancio 2011


REGGIO EMILIA 24 APRILE Il Consiglio Generale della Fondazione Manodori ha approvato il bilancio 2011. L’ente chiude l’esercizio con un disavanzo di 3.005.196 euro, a seguito della svalutazione per 7,5 milioni di euro di alcune partecipazioni. La Fondazione Manodori ha considerato durevoli le perdite di valore di Enel e Iren il cui andamento è negativo già da alcuni anni e per cui gli analisti non prevedono a breve un’inversione di tendenza. Le stime di prezzo di Enel, Iren e Banco Popolare si attestano ad un valore inferiore rispetto al prezzo a cui li ha in carico la Fondazione Manodori, che non si è quindi avvalsa, in questo caso, della facoltà concessa alle fondazioni di origine bancaria di valutare i titoli in patrimonio al valore di iscrizione a bilancio anziché a quello di mercato.Non si è ritenuto invece di svalutare l’investimento in UniCredit, considerando sia che le previsioni del prezzo del titolo segnano ad un anno valori superiori a quelli di carico della Fondazione Manodori, sia che la volatilità che ha caratterizzato il titolo nel 2011 non rappresenti un indicatore attendibile per rilevare perdite di carattere durevole nel medio e lungo periodo.Nonostante il momento difficile, la Fondazione Manodori conferma il proprio impegno a favore del territorio reggiano con 6 milioni di euro di erogazioni per il 2011, attingendo solo in parte al fondo di stabilizzazione delle erogazioni. Restano perciò a disposizione 8 milioni di euro che potranno servire a garantire i contributi anche nei prossimi anni e a controbilanciare gli effetti della crisi, dando continuità al supporto alle numerose realtà locali che operano nei settori di assistenza e volontariato, scuola e formazione, arte e cultura, salute pubblica.

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