CCFS HA PRESENTATO A ROMA IL BILANCIO 2011 IN VISTA DELL’ASSEMBLEA


REGGIO EMILIA 23 MAGGIO Il CCFS, Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo, chiude positivamente il 2011, in linea con gli esercizi precedenti, con un utile netto dell’esercizio pari ad oltre 2,4 milioni di euro, conseguito dopo l’accantonamento di 2,48 milioni di euro al fondo rischi su crediti e di 3,4 milioni di euro al fondo rischi finanziari generali.È quanto emerge dalla presentazione in anteprima del bilancio 2011 del Consorzio, in programma ieri, in vista dell’assemblea generale prevista per venerdì 25 maggio a Reggio Emilia.L’occasione è stata offerta dall’incontro con i soci del centro-sud, durante il quale Il Presidente del CCFS, Ilio Patacini, ha ricordato che il risultato positivo è stato ottenuto in “un anno difficile durante il quale la priorità del Consorzio è stata quella di non ridurre i volumi di impiego”.La crisi di liquidità che ha colpito il sistema creditizio ha inciso anche sul volume medio di raccolta da soci che nel corso dell’esercizio 2011 si è ridotta notevolmente rispetto al precedente esercizio. A fronte di questa riduzione diretta di liquidità, il Consorzio ha comunque mantenuto in termini medi ed assoluti i valori di impiego dell’esercizio precedente, mitigando in tal modo, gli effetti della riduzione del credito bancario sulle imprese socie.I finanziamenti erogati ai soci alla chiusura dell’esercizio hanno superato gli 800 milioni di euro, consolidando i valori medi dell’esercizio precedente. L’andamento dei depositi soci si è attestato su una media pari a 555 milioni di euro, con una netta diminuzione rispetto ai valori precedenti, producendo così un incremento del ricorso al credito bancario medio intorno ai 347 milioni di euro, ampiamente coperti dalle linee di credito disponibili.I nuovi finanziamenti erogati nel centro sud nel corso dell’esercizio sono stati soprattutto legati ad operazioni di smobilizzo crediti verso la Pubblica Amministrazione tramite la partecipata Cooperfactor, per un importo complessivo che supera i 9 milioni di euro. A fine 2011 erano 87 le linee di fido aperte nel centro sud tra finanziamenti diretti del CCFS, finanziamenti in pool con istituti di credito ed altri erogati dalle società partecipate per un volume complessivo di impiego pari ad oltre 151,7 milioni di euro.Il patrimonio del Consorzio è solido e raggiunge, a fine esercizio gli 82,2 milioni di euro (il capitale versato ammonta a 29 milioni, le riserve indivisibili a 40,3 milioni e l’accantonamento ad un generico fondo per rischi finanziari a 10,5 milioni, oltre all’utile di esercizio di 2,4 milioni di euro a cui vanno aggiunti 18,6 milioni di fond0 svalutazione crediti e 3,6 milioni di svalutazioni dirette). Nel corso del 2011 è stata effettuata la fusione per incorporazione della Cooperativa Immobiliare Arturo Bellelli che ha prodotto un incremento del patrimonio netto aziendale di oltre 9,5 milioni di euro.La base sociale ha raggiunto le 1.140 aziende associate di cui 908 società cooperative, 223 società di capitali da loro controllate e 9 tra associazioni e fondazioni.Le 52 nuove adesioni sono pervenute al Consorzio prevalentemente da società situate nelle regioni settentrionali. Al centro sud i soci al 31 dicembre 2011 erano 346, 95 fra Toscana, Marche ed Umbria e 251 nelle altre Regioni del centro sud.Le società direttamente partecipate dal Consorzio sono più di 90, tutte società cooperative o di interesse cooperativo.

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