COOPSERVICE al Forum Risk Management in Sanità


REGGIO EMILIA 23 NOVEMBRE Continuare a crescere anche in un periodo di tagli alla spesa pubblica e alla sanità con una strategia commerciale attiva e con un nuovo rapporto tra cliente e fornitore. Al Forum Risk Management in Sanità di Arezzo (20 – 23 novembre 2012), il più importante appuntamento in Italia sulle tecnologie applicate alla sicurezza del paziente, ambiente e salute, Coopservice ha presentato le proprie proposte per contribuire a fare uscire la sanità pubblica dall’impasse in cui si è venuta a trovare in conseguenza della spending review e delle successive misure di contenimento della spesa sanitaria. La cooperativa di Reggio Emilia, leader nella fornitura di servizi integrati alle imprese e alle comunità, è già oggi pronta a farsi carico della gestione di altri servizi, in aggiunta a quelli tradizionalmente esternalizzati, e anche di funzioni organizzative che l’ente pubblico non è più in grado di garantire per effetto dei tagli diretti alla sanità. L’aumento dei volumi dei servizi gestiti consente di garantire qualità e la messa in campo di una strategia, quella della co-progettazione, alternativa a quella dei semplici tagli lineari. “All’ente pubblico – afferma Michele Magagna, direttore commerciale di Coopservice – chiediamo di favorire questo processo che, a differenza dei semplici tagli lineari, porta risparmi senza intaccare la qualità. Per poter garantire buoni servizi abbiamo bisogno di maggiori volumi. Ad Arezzo abbiamo anche ribadito alle aziende sanitarie pubbliche che occorre diffidare da alcune offerte economiche non sostenibili, perché non garantiscono dai rischi mentre in questo settore la sicurezza è fondamentale perché ci va di mezzo la salute delle persone”.In questa situazione, Coopservice intende giocare un ruolo attivo, con l’obiettivo di mantenere margini a fatturato anche in una fase di pesanti tagli, grazie ad una potenziata struttura commerciale, trasversale alle linee di servizi e ai territori. Una struttura che incorpora al proprio interno anche la funzione Ricerca&Sviluppo che ha il compito di progettare nuovi servizi globali per i clienti mettendo al centro delle proposte la continua innovazione sui temi ambientali.La leadership di CoopserviceNel solo comparto Igiene e sanificazione, Coopservice nel 2011 ha registrato ricavi per 127,9 milioni di euro dando lavoro a oltre 4.600 persone che prestano la loro opera in alcune tra le maggiori aziende sanitarie e strutture ospedaliere d’Italia. Anche recentemente Coopservice ha confermato la propria leadership nel settore della fornitura di servizi per la sanità, aggiudicandosi (il titolare del contratto è il Consorzio Nazionale Servizi, Coopservice è l’impresa esecutrice) due gare Consip per i Mies (Manutenzione integrata energia e sanità) per le strutture sanitarie di Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo e Molise.I servizi per la sanità: Igiene e sanificazione di ospedali e strutture sanitarie – Noleggio, lavaggio e sterilizzazione di materiale tessile e strumentario chirurgico per ospedali – Dispositivi medicali – Fornitura di set sterili per sala operatoria – Ricondizionamento e sterilizzazione di strumentario chirurgico – Gestione rifiuti speciali sanitari – Logistica sanitaria e gestione magazzini farmaceutici Servizi di vigilanza e portierato- Gestione immobili e impianti tecnologici- Servizi energetici.Alcuni dei principali clienti: ASL 5 Spezzino, A.O.U. San Martino (GE), ASL Roma C, Ospedale Pediatrico Bambin Gesù (RM), Az. Sanitaria di Bolzano, Policlinico Torvergata (RM), ASL 8 Arezzo, A.O. Arcispedale S. Maria Nuova e AUSL Reggio Emilia, A.O.U. Osp. Riuniti Umberto I (RM), A.O.U. Osp. Riuniti di Trieste, USL 13 Dolo Mirano, ULSS 6 Vicenza, AUSL 9 Grosseto, E.O Ospedali di Galliera e Genova, Osp. Niguarda (MI), ULSS 21 Legnago, ULSS 17 Monselice, Asolo Hospital.

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