Brevini Fluid Power: “Investiamo per raddoppiare” nuovo stabilimento a Bianconese (PR)


REGGIO EMILIA 23 OTTOBRE “Nel primo anno di attività, il 2002, abbiamo prodotto 250 pompe a ingranaggi. Oggi, e sono passati solo 10 anni, quelle pompe le produciamo in un giorno e nell’arco di un triennio passeremo da 60 a 120mila pompe”. E’ la storia ed insieme il futuro della OT Oil Technology che ha inaugurato la nuova unità produttiva a Bianconese (Pr) nel racconto dell’amministratore delegato Fabrizio Cattani. Una storia iniziata con Andrea Gorrara che oggi può guardare a nuovi traguardi grazie all’ingresso, nel 2009, nel gruppo Brevini Fluid Power di Reggio Emilia.Al taglio del nastro c’erano il sindaco di Fontevivo Massimiliano Grassi che ha sottolineato il valore dell’investimento: “In una fase di crisi è un segnale positivo anche per le prospettive di sviluppo occupazionale che apre nell’area”, il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli: “E’ da investimenti come questo che possiamo partire per una nuova fase di sviluppo, dalla consapevolezza che si può fare impresa in Italia e che ci sono imprenditori come i Brevini disposti a farlo”.Tanti i clienti, i fornitori, i dipendenti che hanno partecipato al “decennale” che il gruppo Brevini (l’insieme di Brevini Power Transmission, Brevini Fluid Power e Brevini Wind si avvia a fatturare 500 milioni di euro con 2.500 dipendenti e stabilimenti in Italia, Germania, Cina, USA e presto in Brasile e India) ha voluto sottolineare con la presenza del presidente Renato Brevini: “Nella vita di un imprenditore, nel nostro caso di una famiglia di imprenditori, giornate come questa sono davvero speciali. Nell’arco di poche settimane abbiamo realizzato obiettivi importanti per il gruppo Brevini. Il 3 ottobre abbiamo riunito nel Meeting Internazionale la nostra forza vendita, il network globale Brevini, e abbiamo definito i piani di lavoro del prossimo triennio. Il 5 e 6 ottobre abbiamo inaugurato a Reggio Emilia i nuovi Headquarters Brevini Power Transmission (un investimento da 30 milioni di euro) e aperto le porte ai nostri collaboratori, dando un segno concreto di solidarietà con le popolazioni terremotate dell’Emilia. Oggi festeggiamo i 10 anni di vita di OT Oil Technology: l’inaugurazione di questa unità produttiva si abbina a un ridisegno complessivo delle unità produttive Brevini Fluid Power a Reggio Emilia: tutti investimenti per lavorare meglio e diventare più competitivi”.Il tema della crescita è rimasto al centro delle riflessioni dell’amministratore delegato di Brevini Fluid Power Vito Bonafede: “Il piano industriale Brevini Fluid Power punta ancora sulla crescita nel 2013, mettendo in campo investimenti intorno al 2-3% del fatturato, il giro d’affari punta verso i 150 milioni di euro. Siamo fortemente orientati all’internazionalizzazione e puntiamo molto sulla qualificazione delle risorse umane anche grazie alla nuova scuola aziendale TMS, la nostra Technical and Management School. OT Oil Technology ha un ruolo importante nel gruppo perché solo con una gamma di prodotti ampia e completa continueremo a crescere rimanendo un polo aggregante per l’oleodinamica made in Italy”. Ot Oil Technology è una storia di successo: il fatturato quest’anno salirà a 3,1 milioni (60mila pompe) con l’export al 66% e nel piano industriale appena lanciato il giro d’affari arriverà a 6,5 milioni nel 2015 (120mila pompe).La OT Oil Technology dal 2009 è controllata al 70% da Brevini Fluid Power (mantengono quote del 15% Fabrizio Cattani e Andrea Gorrara). BREVINI FLUID POWERBrevini Fluid Power è nata nel 2003 a Reggio Emilia dalle esperienze quasi quarantennali di Aron, Hydr-App, SAM Hydraulik, Oleodinamica Reggiana, VPS Brevini, Brevini Hydraulics. Brevini Fluid Power si propone come “polo aggregante”, com’è avvenuto nel 2008 con la BPE Electronics e nel 2009 con la OT Oil Technology, per essere un nuovo player globale Made in Italy nel mondo dell’oleodinamica sempre più spesso integrata con l’elettronica partendo da una vastissima gamma di prodotti che uniti formano pacchetti integrati capaci di soddisfare molteplici esigenze applicative.Brevini Fluid Power ha consolidato un importante trend di crescita: nel 2004 fatturava 48 milioni di euro in costante crescita. Il budget 2012 sfiora i 125 milioni di euro con l’export al 65%.Gli addetti complessivi sono 762 (150 in Cina). Le unità produttive sono a Yancheng (Cina), Bologna (VPS), Parma (OT Oil Technology) e Reggio Emilia. Le filiali nel mondo sono13.

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