Banca di Cavola e Sassuolo entra nel Social Business con IBM


REGGIO EMILIA 22 MAGGIO Banca di Cavola e Sassuolo, una delle prime imprese italiane ad avere implementato le soluzioni di Social Business realizzate da IBM, è una realtà che ha fatto del radicamento al territorio il proprio marchio distintivo, ma anche lo stimolo per una forte espansione.In questa prospettiva di crescita (17 filiali in poco più di 25 anni dalla fondazione) si colloca “Il 5° punto cardinale”, un progetto di consolidamento dei valori aziendali che i clienti e i soci considerano come elementi peculiari della Banca.L’iniziativa si caratterizza per la componente innovativa di processo introdotta dall’utilizzo della piattaforma di Social Business fornita da IBM con il supporto della società di consulenza e:Due. L’introduzione della piattaforma, che integra un portale di comunicazione, un ambiente di socialnetworking e strumenti di gestione documentale, di produttività (posta, calendario e contatti) e di dialogo (chat), ha favorito da subito le dinamiche di collaborazione e lo scambio di know-how interno alla Banca.Nel corso del 2012 si prevede il consolidamento della intranet, per giungere all’apertura di una extranet coinvolgendo anche i clienti e i soci, per proporre loro servizi e prodotti bancari su misura delle reali esigenze e interessi.Il successo del progetto avviato trova riscontro nella scelta di IBM di invitare Banca di Cavola e Sassuolo a illustrare la propria esperienza durante il convegno “IBM Exceptional Multichannel Experience”, che si è tenuto a Milano nei giorni scorsi.“Con l’aumento del numero di filiali e di personale è sempre più complesso interagire in modo efficace e partecipativo con il territorio,” – ha spiegato Fausto Torri, responsabile dell’Area Pianificazione e delle Risorse Umane di Banca di Cavola e Sassuolo – “abbiamo quindi analizzato e strutturato un modello di comunicazione interna in grado di accogliere i contributi dei nuovi collaboratori, mantenendo saldi i nostri valori, alla base della nostra cultura di società cooperativa. La piattaforma sviluppata da IBM, che introduce tutti i vantaggi del social nell’intranet aziendale, si fonda su collaborazione e partecipazione per raggiungere i risultati attesi, facendo leva sulla condivisione delle conoscenze e sulle persone, i veri protagonisti del nostro modo di fare Banca”.L’esperienza di Banca di Cavola e Sassuolo è stata citata come caso di successo anche da Sandy Carter, Vice Presidente e Social Business Sales and Evangelism di IBM, nella newsletter inviata ai leader mondiali del SocialBusiness.

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