FONDAZIONE MANODORI Approvato il bilancio 2012


reggio emilia 22 aprile Il Consiglio Generale della Fondazione Manodori ha approvato il bilancio 2012. L’ente chiude l’esercizio con un disavanzo di 3.866.634 euro, a seguito della svalutazione di alcune partecipazioni, in particolare Iren e Banco Popolare, che la Fondazione ha in carico ad un prezzo superiore a quello di mercato e che segnano un andamento negativo già da alcuni anni e non si prevede a breve un’inversione di tendenza.Anche quest’anno, quindi, la Fondazione Manodori non si è avvalsa della facoltà concessa alle fondazioni di origine bancaria di valutare i titoli in patrimonio al valore di iscrizione a bilancio anziché a quello di mercato.Fatti rilevanti dell’esercizio 2012 sono stati l’adesione parziale all’aumento di capitale di UniCredit e la conversione delle azioni privilegiate Cassa Depositi e Prestiti in azioni ordinarie, resa effettiva nell’aprile di quest’anno.Nel 2012, inoltre, è proseguito il percorso di diversificazione degli investimenti della Fondazione con la richiesta al Ministero per la cessione di 5 milioni di azioni UniCredit da ricollocare ad un prezzo non inferiore a 3,50 euro, in considerazione dell’attuale andamento di mercato e del costo unitario delle azioni di 3,45 euro al momento dell’adesione all’aumento di capitale.Al 31.12.2012 il totale dell’attivo della Fondazione Manodori è di oltre 195 milioni di euro.Per il 2013, si prevede un ritorno all’avanzo di gestione a seguito della distribuzione dei dividendi da parte di UniCredit e Cassa Depositi e Prestiti.Nonostante il momento difficile, la Fondazione Manodori conferma il proprio impegno a favore del territorio reggiano con 3,5 milioni di euro di erogazioni per il 2012, dando continuità al supporto alle numerose realtà locali che operano soprattutto nei settori del welfare, della scuola e della formazione e della salute pubblica.

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