Export reggio: nuovi dati cciaa reggio


REGGIO EMILIA 22 MARZO La provincia di Reggio Emilia nel 2010 si colloca al 13° posto in Italia e al 3° posto in Emilia Romagna per valore delle esportazioni. Le vendite effettuate verso i cinque continenti, tutte di segno positivo, hanno raggiunto i 7,3 miliardi di euro, con un incremento del 13,5% rispetto al 2009, mentre le importazioni non superano i 3,3 miliardi di euro registrando un aumento del 24,2%. E’ certamente un dato incoraggiante questo fornito dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio che ha elaborato i dati diffusi dall’Istat e che dimostra la vitalità nel nostro tessuto economico.Verso l’Europa (Russia compresa) – acquirente di quasi i due terzi dei nostri prodotti – la provincia di Reggio Emilia ha esportato per un valore di 5,3 miliardi di euro con un incremento dell’11,8% rispetto al 2009. Nella graduatoria dei paesi verso cui sono andate le esportazioni dal reggiano si trovano, nelle prime dieci posizioni, tutti Stati del vecchio continente tranne, al quinto posto, gli Stati Uniti con quasi 353 milioni di euro (+10% rispetto al 2009).Assai sensibile l’aumento delle esportazioni verso il continente americano, aumentate nel 2010 rispetto al 2009 del 26,1%, per un valore di 694 milioni di euro; addirittura le esportazioni reggiane verso il Brasile sono aumentate di oltre il 64%, passando dai 47 milioni di euro del 2009 ai 77.410.413 dello scorso anno.Più contenuto l’incremento delle vendite verso il continente africano che è risultato pari al 5,6% con un valore che è passato da 312.564.631 euro del 2009 a 330.054.580 euro del 2010. Un quinto dei nostri prodotti è destinato al Sudafrica che ha acquistato merci per più di 66 milioni di euro (+39%); un terzo circa delle esportazioni reggiane in Africa sono destinate a quei paesi del Magreb che stanno vivendo l’attuale difficile situazione: alla Tunisia vanno oltre 52 milioni di prodotti reggiani con un aumento, sempre nel 2010 rispetto al 2009, del 12,1%, l’Egitto importa dalla nostra provincia prodotti per 36,3 milioni di euro con un incremento pari al 46,1%; in calo i rapporti commerciali con la Libia che registrano un decremento del 21,8% passando dai 36.003.840 euro del 2009 ai 28.159.435 dello scorso anno. Un discorso particolare merita l’Asia: se complessivamente le esportazioni verso il grande continente asiatico sono cresciute del 21,1% passando da quasi 695 a 841 milioni di euro quelle verso l’India sono incrementate nel giro di un anno di ben il 36,5% e verso il Giappone del 5,8%.Ma nel 2010 è risultato notevole l’aumento dell’import dai paesi asiatici, che ha registrato un +41,4%, passando dai 516 milioni di euro del 2009 ai 729 milioni dello scorso anno, fenomeno che riguarda soprattutto la Cina, che si colloca all’undicesimo posto nella graduatoria fra gli acquirenti di prodotti reggiani ma dalla quale anche la nostra provincia acquista in notevole misura.La bilancia commerciale Reggio Emilia-Cina registra un saldo negativo pari a –323,8 milioni di euro a favore della Cina alla quale la provincia di Reggio Emilia vende prodotti per 151 milioni di euro ma dalla quale ne acquista 475. Questo paese fornisce al mercato reggiano quasi 170 milioni di euro di articoli di abbigliamento, maglieria e tessili a fronte di 20 milioni di esportato; 152 milioni di macchine e macchinari, mentre le vendite della nostra provincia in quel paese raggiungono i 104 milioni; 13 milioni di prodotti ceramici contro 887 mila venduti. A queste merci vanno aggiunte importazioni di computer e apparecchi elettronici per 61,6 milioni, articoli farmaceutici, chimico-medicinale e botanici (13,6 milioni), sostanze e prodotti chimici (12,4 milioni), articoli in gomma e plastica (10,2 milioni).

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