legacoop reggio in assemblea: cooperare per cambiare


REGGIO EMILIA 22 FEBBRAIO “Cooperare per cambiare” è il tema dell’Assemblea Congressuale di Legacoop Reggio Emilia, che precede il Congresso regionale dell’11 marzo e quello nazionale del 6, 7 e 8 aprile. L’Assemblea Congressuale si terrà il 23 febbraio al Classic Hotel, in via Pasteur 121/c a Reggio Emilia.L’importante appuntamento è stato presentato oggi nella sede di Legacoop dal presidente Ildo Cigarini, dal direttore generale Francesco Malpeli e dalla responsabile del Servizio finanziario ed economico Daniela Cervi. “Il futuro – ha spiegato Cigarini anticipando il filo conduttore della sua relazione – comporterà scelte difficili, con il rischio di stagnazione, con minori risorse a disposizione, con un welfare da rifondare. Questioni che toccano da vicino la cooperazione. Noi cooperatori non dobbiamo, non possiamo, non vogliamo sottrarci a questa sfida ed è per questo che dovremo mettere in campo tutta la nostra storia, la nostra intelligenza e la nostra umanità perché ciò che va cambiato è il paradigma economico e sociale che ha portato alla drammatica crisi di questi anni. Ciò che occorre cambiare è la logica di un mercato che ha sempre ragione a prescindere dalle ingiustizie sociali, da una iniqua distribuzione del reddito e da una forte polarizzazione fra i pochi che hanno troppo e i molti che hanno poco, troppo poco. La logica di un mercato insofferente alle regole, poco concorrenziale, con aree di economia grigia, nera e sommersa che contendono lo spazio alle imprese che rispettano le leggi e i contratti. Un mercato dove la finanza è scarsamente controllata e anziché essere al servizio della crescita economica e delle imprese, si autoalimenta con spregiudicate operazioni speculative, senza rete e senza adeguate garanzie. Per questo il cambiamento è il tema della nostra assise congressuale”.Ma è anche necessario, prosegue Cigarini, un cambiamento etico nella vita del Paese e una politica che ritorni ad avere uno sguardo lungo, programmatico, progettuale e non orientato al galleggiamento sul “mare della crisi”, ma alla individuazione di una “rotta” che rimetta in cammino l’Italia e la sua economia, per una nuova crescita orientata alla qualità e alla sostenibilità ambientale. “Per una nuova cultura della crescita e del governo che risollevi una società disarticolata, ripiegata su se stessa e disorientata, la Cooperazione – afferma con fiducia Cigarini – può portare il suo contributo, con la sua storia, le sue esperienze di maggior successo, i suoi valori e le sue proposte”.Sia la relazione di Cigarini che un apposito documento affronteranno anche il tema del rapporto tra la cooperazione e il territorio, partendo dalla constatazione che a Reggio Emilia la crisi si è sovrapposta a quella del modello di sviluppo locale. Sarà quindi necessario, per Legacoop, progettare insieme – forze economiche, sociali e amministrazioni pubbliche – la ripresa della economia reggiana. “Legacoop – spiega il presidente – pone l’accento su alcuni obiettivi che non possono essere ulteriormente disattesi e per i quali intende impegnarsi: la universalità dei servizi socio-sanitari ed educativi, il rafforzamento della iniziativa locale in settori di prospettiva, il superamento dei meccanismi immobiliari bloccati, il recupero di un contesto culturale dinamico, lo sviluppo delle infrastrutture, della ricerca e della innovazione”.L’Assemblea Congressuale sarà anche l’occasione per fare il punto sullo sviluppo della cooperazione negli ultimi quattro anni, con la presentazione del Rapporto sui dati economici e sociali.L’andamento degli ultimi anni delle cooperative reggiane di Legacoop ha registrato una crescita del valore della produzione a tassi molto elevati fino al 2005, un rallentamento nel triennio 2006-07-08 con incrementi annui medi intorno al 3% e l’esercizio 2009 in contrazione del -6,35%, all’insegna delle pesanti difficoltà che hanno investito trasversalmente i diversi comparti economici. Il 2010, dalle rilevazioni dei bilanci preconsuntivi, presenta per le 215 imprese associate un tasso di sviluppo del +7,46%, che porta il valore della produzione consolidato a superare i 6,8 miliardi di euro, con saldi positivi per tutti i settori di attività../.Le cooperative del terziario proseguono quindi nella loro ininterrotta crescita di valore della produzione mentre costruzioni ed abitazione, che più degli altri avevano ceduto in termini di giro d’affari, recuperano solo in parte le cifre perse negli anni di crisi. Le previsioni per il 2011 sono di ulteriore sviluppo (valore della produzione +6,8%).I soci delle 215 cooperative associate sono 660mila, con una costante crescita annua tra il 2 e il 3%. Gli occupati superano nel 2010 i 41mila, con un saldo positivo sull’anno precedente di oltre 1.000 unità (+2,93%). Anche le previsioni per il 2011 segnano un saldo occupazionale positivo intorno al +2%. Nel solo territorio della provincia di Reggio Emilia gli occupati a fine 2010 risultano 11.856 (circa il 30% degli occupati complessivi) con una crescita sull’anno precedente del +2,92%. Una sezione del rapporto sociale è poi dedicata alla ricerca sull’impegno sociale delle cooperative reggiane nei confronti della collettività e del territorio. Nell’anno 2009 l’importo complessivamente stanziato dalle cooperative per iniziative di natura sociale è stato di 8,5 milioni di euro con un incremento del 25% rispetto a 6,8 milioni di euro erogati nel 2005. Un momento importante dell’Assemblea Congressuale sarà l’elezione del nuovo presidente di Legacoop, avendo Ildo Cigarini concluso i due mandati previsti dallo Statuto.Il programma prevede alle 9:00 l’accreditamento dei delegati e alle 9:30 l’apertura dei lavori. Dopo una sintesi dell’attività di Legacoop Reggio Emilia dal 2007 al 2011 e la presentazione dei risultati economici e sociali delle cooperative aderenti a Legacoop, seguirà la relazione di Ildo Cigarini. Sono poi previsti i saluti del sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio, della presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini e l’intervento di Guido Caselli, responsabile Area studi, ricerche, progetti di Unioncamere Emilia-Romagna. I lavori della mattinata si concluderanno con la presentazione del documento per il Congresso di Legacoop Reggio Emilia “Cooperazione e territorio” Alle 14:30 si aprirà la seduta per i delegati congressuali, con la modifica dello Statuto, l’elezione del presidente di Legacoop, della Direzione, del Comitato dei Garanti e del suo presidente, e la nomina dei delegati al Congresso Regionale di Legacoop Emilia Romagna. Nel pomeriggio è previsto anche l’intervento di Giuseppe Alai, presidente di Confcooperative. Alle 17:30 i lavori si concluderanno con l’intervento del presidente nazionale di Legacoop Giuliano Poletti.

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