RIUNITE&GIV: UN BUON BILANCIO E CON GIV “SGUARDO VERSO LA CINA”


VERONA 22 DICEMBRE I soci di Riunite & CIV (2300 viticoltori di emilia romagna e Veneto) hanno approvato oggi sotto la guida del presidente Mauro Casoli il primo bilancio dopo la fusione tra Riunite di Reggio e Civ E Civ di Modena. Il fatturato sale a 150,6 milioni (+ 8% sull’annata precedeente chiusa al 31 luglio 2009). All’assemblea ha partecipato il presidente di legacoop Agroalimentare Giovanni Luppi che ha sottolienato il valore della aggregazione in un settore: "quello del vino che ha grandi opportunità di sviluppo sui mercati esteri se si sapranjno attvare i corretti investimenti".Riunite & CIV fattura all’estero in 60 paesi il 50% del totale venduto (+ 8,8% sul 2009) con Lambrusco, Pignoletto e Prosecco e grazie al controllo del GIV (il Gruppo Italiano Vini che fatturerà nel 2010 oltre 432 milioni di euro) si posiziona tra i più importanti operatori del settore nel mondo. Buona la remunerazione per le uve conferite dai soci grazie alla redditività di Riunite & GIV che evidenzia un margine operatovo di 11,3 milioni e un cash flow di 8,6 milioni su Ebitda del 10,6%.

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