RE 21712/2011 L’AD DI UNICREDIT A REGGIO INCONTRA LA FONDAZIONE MANODORI


REGGIO EMILIA 21 DICEMBRE Federico Ghizzoni, amministratore delegato di UniCredit, ha incontrato ieri i consiglieri della Fondazione Manodori. Alla guida del gruppo bancario di cui la Fondazione è azionista per lo 0,79%, Ghizzoni è stato invitato dal presidente, Gianni Borghi, per presentare l’andamento della banca sul territorio reggiano e le linee guida del nuovo piano industriale.“La nostra provincia, – ha detto Borghi – in cui UniCredit ha un forte radicamento, è stata investita dalle ricadute della pesante congiuntura economica e finanziaria internazionale. Reggio Emilia ha una spiccata vocazione all’export e, mai come ora, è importante che un grande gruppo bancario come UniCredit metta a disposizione strumenti finanziari flessibili e adeguati a problematiche complesse. Abbiamo chiesto alla banca un impegno ancora maggiore per rispondere alle necessità del territorio”.“In un momento come questo è importante mettere in atto strategie e progetti che possano accompagnare la ripresa produttiva delle nostre imprese, favorire l’occupazione e fornire un sostegno a tante famiglie reggiane che stanno affrontando cassa integrazione, disoccupazione e mobilità”.“Quello reggiano – ha dichiarato Ghizzoni – è un territorio in cui UniCredit affonda radici storiche profondissime, che risalgono alla Cassa di Risparmio di Reggio. Oggi su questa area siamo presenti con 79 sportelli e quasi 600 colleghi”. “Nell’incontro di questa sera abbiamo illustrato e approfondito con la Fondazione Manodori i contenuti del Piano Strategico 2011-2015 di UniCredit, che definisce le azioni su cui ci concentreremo nel corso dei prossimi anni per raggiungere l’obiettivo di essere una forte banca commerciale di dimensione europea, con una più solida base patrimoniale, una maggiore efficienza operativa e ritorni sostenibili. In Italia, ci poniamo l’obiettivo di aumentare i depositi alla clientela, continuando a dare sostegno all’economia reale. Nel nostro Paese, infatti, assicureremo supporto al credito per le imprese, che da qui al 2015 vedrà una capacità aggiuntiva di 33 miliardi. Nello stesso periodo per le famiglie italiane prevediamo una capacità aggiuntiva di quasi 40 miliardi”.All’incontro erano presenti Donato Fontanesi, membro del consiglio d’amministrazione di UniCredit, e Gabriele Piccini, Country Chairman Italia.

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