BANCA REGGIANA ADERISCE ALLA MORATORIA PER LE PMI E PROSEGUE QUELLA SUI MUTUI CASA


REGGIO EMILIA 21 MARZO A distanza di pochi giorni dalla circolare con la quale l’Associazione Bancaria Italiana ha comunicato (l’8 marzo) la firma dell’accordo sulle “nuove misure per il credito alle PMI” siglato con le maggiori associazioni imprenditoriali italiane, unitamente alle modalità di adesione all’intesa da parte degli istituti di credito, Banca Reggiana ha dato la propria disponibilità ad un’operazione che prevede, tra l’altro, la sospensione per 12 mesi del pagamento della quota di capitale sulle rate di mutuo, operazioni di allungamento dei finanziamenti e altre iniziative finalizzate a promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività.“Abbiamo tempestivamente aderito all’accordo – sottolinea il direttore generale di Banca Reggiana, Marco Piccinini – nella consapevolezza che in un momento difficile anche per il nostro settore è comunque fondamentale concorrere ad alleggerire le posizioni debitorie di quelle piccole e medie imprese che costituiscono l’ossatura del nostro tessuto economico, muovendosi al tempo stesso a sostegno di una ripresa che offra nuove prospettive anche a comunità locali fortemente provate dalla crisi”.E, al proposito, Banca Reggiana aggiunge altro alla moratoria per le PMI. “Continua infatti il nostro impegno – osserva Piccinini – a fianco delle famiglie, con la sospensione del pagamento – per 12 mesi – delle quote di capitale (esattamente come avviene per le imprese) comprese nelle rate dei mutui; i mutuatari pagheranno così soltanto la quota di interessi, o altrimenti potranno definire insieme a Banca Reggiana una rata mensile concordata più bassa di quella oggi pagata, purchè non sia inferiore all’importo degli interessi.L’iniziativa non vale solo per i lavoratori dipendenti, così come era insito nell’invito dell’Abi, ma si estende a tutti i lavoratori autonomi e ai titolari di imprese commerciali, artigianali o agricole che possano trovarsi i difficoltà con i mutui casa a seguito delle difficoltà delle loro aziende.“In linea con i principi solidaristici della cooperazione di credito – osserva Piccinini – un’attenzione particolare è poi riservata a quelle situazioni in cui siano presenti problemi occupazionali (tra questi anche la Cassa integrazione): in tali casi, infatti, la moratoria viene portata a 24 mesi”.“E’ evidente – sostiene Piccinini – che si tratta di un intervento che non è indolore per la Banca, soprattutto nel momento in cui è già fortemente esposta a sostegno delle imprese, ma il moltiplicarsi delle situazioni di difficoltà delle famiglie impone azioni responsabili e solidali di questa natura, a maggior ragione per un Istituto come il nostro che trova nella mutualità, nel localismo e nel sostegno alle comunità la sua stessa ragione d’essere”.Le richieste per la moratoria di Banca Reggiana sui mutui casa sono possibili sino al 31 luglio prossimo.

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