Proseguono gli incontri sullo statuto della Manodori


reggio emilia 21 febbraio Proseguono gli incontri per la revisione dello statuto della Fondazione Manodori. La commissione, appositamente creata nel luglio scorso dal consiglio generale dell’ente, ha incontrato oggi i sindaci capi distretto dei comuni della provincia di Reggio Emilia e alcuni esponenti del mondo del volontariato.Durante il primo incontro, la commissione statuto della Fondazione – composta dai consiglieri Armando Anceschi, Leonida Grisendi, Girolamo Ielo, Vando Veroni e Valeria Prampolini, coordinatrice – ha preso atto dei suggerimenti espressi dai sindaci presenti: Paolo Colli, primo cittadino di Montecchio Emilia, e Alessio Mammi, sindaco di Scandiano delegato anche per il distretto di Correggio. All’incontro erano stati invitati anche il sindaco di Castelnovo ne’ Monti, impossibilitato ad intervenire, e quello di Guastalla, che ha inviato una mail con le proprie riflessioni.I sindaci, tra le esigenze espresse, hanno chiesto di prestare attenzione alle realtà e alle comunità territoriali dell’intera provincia, anche attraverso un allargamento all’interno del consiglio generale della Fondazione a designati dei distretti provinciali.È inoltre emersa la convinzione di individuare, all’interno dell’organo di indirizzo della Fondazione, figure che abbiano la capacità e la competenza di valorizzare la grande responsabilità loro affidata. Il mondo del non profit reggiano, rappresentato da Marco Fantini e Pietro Micucci, presidente e vicepresidente Comitato Paritetico, Pietro Messori, portavoce Movimento del Volontariato, e Stefano Salsi per il Forum del Terzo Settore, ha segnalato l’importanza di mettere a punto strumenti di semplificazione e sintesi delle politiche sociali e il ruolo del volontariato all’interno della società civile. Sono state inoltre fornite indicazioni su possibili individuazioni di rappresentanti del non profit reggiano nel consiglio generale della Fondazione Manodori.

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