REGGIOLO: NUOVA REALTA’ SANITARIA IN CONFCOOPERATIVE


reggio emilia 20 luglio Si arricchisce la realtà della cooperazione sociale reggiana aderente a Confcooperative.A Reggiolo è infatti nato il “Nuovo Centro Medico”, frutto dell’impegno diretto dei dipendenti nella trasformazione in cooperativa sociale di una preesistente struttura privata già operante nel campo della diagnostica per immagini, nella medicina dello sport e del lavoro e nella medicina specialistica.Ai sette dipendenti si sono uniti sei liberi professionisti, portando così la base sociale a 13 unità. La cooperativa sociale è presieduta dal dr. Gianfranco Santi (chirurgo ortopedico, già primario di Ortopedia all’Ospedale di Guastalla), mentre la direzione sanitaria è affidata al dr. Giorgio Truzzi.“Si tratta di una realtà – spiega il responsabile delle coop sociali di Confcooperative, Roberto Magnani – che va a configurarsi tra le più importanti strutture della neonata “Federazionesanità” regionale e nazionale (di cui è vicepresidente il medico reggiano Euro Grassi, presidente della cooperativa “Medicina Generale”), la nuova realtà aggregativa nata all’interno di Confcooperative per coordinare e mettere in rete il crescente numero di strutture cooperative impegnate in campo sanitario e farmaceutico”. “Con oltre 70 collaboratori (e, di questi, 54 sono medici specialisti), 28 discipline coperte nella medicina specialistica, la diagnostica strumentale e per immagini, cui si associano i servizi di medicina del lavoro e dello sport e quello esercitato come punto prelievi – prosegue Magnani – siamo infatti in presenza di una nuova realtà d’eccellenza della cooperazione reggiana, che già ha contribuito in modo significativo alla creazione di una rete nazionale in cui sono confluite 162 cooperative ad alta specializzazione sanitaria e mutue sociosanitarie”.“Il valore di questa esperienza – sottolinea il responsabile delle coop sociali di Confcooperative – non è però legato solo a questi elementi: la natura di cooperativa sociale rafforza un legame con il territorio della bassa reggiana dal quale proviene la maggior parte degli utenti, cui si aggiungono persone provenienti dal basso mantovano e dai vicini comuni del modenese”.“E’ in queste stesse aree – osserva il presidente del “Nuovo Centro Medico”, Gianfranco Santi – che puntiamo al rafforzamento dei servizi e delle specialità, con un’attenzione particolare alla medicina del lavoro e alle iniziative legate alla prevenzione”.

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