Unindustria Reggio Emilia: NASCE LA SCUOLA PER LE RELAZIONI INDUSTRIALI


REGGIO EMILIA 20 DICEMBRE E’ stata presentata la Scuola per le relazioni industriali, l’economia e il lavoro di Confindustria, il nuovo percorso formativo promosso da Altascuola Sistemi Formativi Confindustria in collaborazione con Industriali Reggio Emilia.L’iniziativa consentirà a imprenditori, manager e funzionari del sistema di gestire al meglio le moderne relazioni industriali che avranno un ruolo fondamentale per incrementare l’occupazione e migliorare la qualità e la produttività del lavoro. Per questo, la scuola non sarà solamente un luogo fisico ma un percorso strutturato di confronto e di scambio delle migliori esperienze, italiane e internazionali.“L’obiettivo – ha spiegato Antonella Mansi vicepresidente di Confindustria per l’Organizzazione – è di fornire ai nostri associati servizi ad alto valore aggiunto e la nascita dell’Altascuola per le Relazioni Industriali ne è un esempio, un servizio per la formazione di chiunque, imprenditori, manager o giovani funzionari del sistema, voglia aggiornarsi e confrontarsi sul delicato tema delle relazioni industriali in chiave di crescita e produttività. In quest’ottica si inserisce anche la fusione strategica tra gli Industriali di Reggio Emilia e la Confapi. Una scelta, questa, di unità, in un momento in cui anche la politica si divide e fa fatica a condividere una visione comune del progetto Paese, il mondo della rappresentanza, invece, cerca di superare la specificità delle singole identità associative e trovare una voce comune”.“Quelle che abbiamo di fronte sono sfide di grande impatto per le imprese e i lavoratori, – afferma Stefano Dolcetta vicepresidente di Confindustria per le Relazioni Industriali, Sicurezza e Affari Sociali – ed è anche per questo che è nata la Scuola per le Relazioni Industriali. Avendo come riferimento l’accordo del 28 giugno 2011 è nostra intenzione andare avanti e definire le regole per la rappresentanza e le condizioni per l’esigibiltà dei contratti. Vogliamo concordare con i sindacati regole per far contratti che tutti devono rispettare. La definizione di queste regole sarà un obiettivo fondamentale di Confindustria per il 2013.”“Abbiamo deciso di sostenere questo importante progetto nazionale – sottolinea Stefano Landi, Presidente di Unindustria Reggio Emilia – nel convincimento che le trasformazioni in atto impongono una profonda revisione dei modi di pensare, non solo delle imprese, ma anche del mondo del lavoro e dell’intera società. Inoltre siamo fortemente convinti che l’avvio di un’attività di formazione rappresenti sempre un gesto di incoraggiamento rivolto alle persone e al loro futuro”.Nella stessa occasione è stato annunciato l’importante progetto di unificazione tra Industriali Reggio Emilia e 400 imprese di PMI Reggio Emilia.Con un totale di 1200 aziende e 55 mila dipendenti, Unindustria Reggio Emilia, questo il nuovo nome, sarà la casa comune delle imprese della provincia per dare maggiore forza e compattezza al mondo dell’impresa.

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