INDUSTRIALI REGGIO EMILIA- LA RIPRESA E’ A RISCHIO


REGGIO EMILIA 2 MARZO La ripresa in corso rischia di incrinarsi per l’effetto congiunto dei livelli record dei prezzi delle materie prime e degli sconvolgimenti politici in paesi produttori di beni energetici. Lo dice l’Indagine congiunturale rapida di Industriali Reggio Emilia (Confidnustria) basata sui consuntivi del quarto trimestre 2010 – e sulle previsioni primo trimestre 2011. E’ comunque proseguita, anche in chiusura di 2010, la fase di recupero che ha caratterizzato i primi nove mesi dell’anno dopo la lunga recessione iniziata verso il l’inizio del 2008 ed aggravatasi nell’autunno dello stesso anno. Si conferma, per il quarto trimestre consecutivo, la fase di ripresa del ciclo economico. C’è un consistente incremento su base annua dei volumi di produzione, grazie soprattutto al ciclo di espansione della domanda internazionale. La performance è direttamente proporzionale alle dimensioni d‟impresa: le maggiori, oltre i 250 addetti, ottengono il risultato tendenziale migliore (+36%); le medie imprese, tra 50 e 250 addetti, sono al 21%; le piccole imprese, tra 10 e 50 addetti, realizzano un pur sempre robusto +12%.Conferme del progressivo miglioramento del quadro di breve periodo provengono dall’evoluzione del portafoglio ordini, un indicatore anticipatore della produzione. L’andamento degli ordini acquisiti ha registrato un aumento complessivo del 27%, con una accelerazione più marcata per gli ordini esteri (+37%).Le aspettative sul primo trimestre sono positive e in netto miglioramento. Le aspettative delle imprese intervistate rimangono positive, con una prevalenza di previsioni di crescita per tutte le variabili. La produzione è prevista in aumento dal 49%, così come gli ordini complessivi (47%) e sui mercati esteri (53%). Il numero degli addetti dovrebbe restare sostanzialmente stabile con una tendenza ad lento graduale recupero.

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