Fidindustria Emilia Romagna apre a Reggio Emilia: un Confidi vigilato per la crescita delle imprese del territorio.


reggio emilia 2 dicembre Nuove opportunità per le imprese reggiane: Fidindustria Emilia Romagna, confidi gestore, per il settore industriale, del Fondo di Cogaranzia – Regione Emilia Romagna, opera direttamente a Reggio Emilia, offrendo un’ampia gamma di operazioni assistite da garanzia, con il supporto, già per il 2011, anche della CCIAA. E’ quanto è emerso dalla prima Assemblea riservata ai soci della provincia di Reggio Emilia: un appuntamento molto atteso da tutte le imprese del territorio che, unitamente alle Associazioni di categoria Confindustria e Confapi ed i rappresentanti della Camera di Commercio locale, hanno partecipato numerosi nella prestigiosa sede assembleare presso l’Aula Magna di Palazzo Scaruffi. L’Assemblea separata, oltre a presentare l’operatività del Confidi, ha nominato i rappresentanti del Comitato territoriale di Reggio Emilia, organo più che mai centrale per le imprese reggiane, coinvolto nel processo di delibera della garanzia e nell’ideare progetti specifici sulla finanza per le aziende industriali del territorio di Reggio Emilia. Luciano Prampolini di Atlantic Man Srl Consigliere delegato per la provincia di Reggio Emilia, sarà affiancato da: Lorella Cattini (Cattini Srl), Danilo Davoli (Conchiglia Spa), Mauro Grassi (Sire Spa), Sauro Marazzi (C.E.A.G Calcestruzzi Srl). “Siamo imprenditori ben consapevoli dell’andamento del ciclo economico degli ultimi due anni e delle condizioni di accesso al credito” – spiega Prampolini – “ed è per questo che le Associazioni industriali hanno chiesto a Fidindustria E.R. di costituire una zona socio economica e un comitato territoriale nella nostra provincia. La presenza sul territorio di Fidindustria assicura inoltre alle imprese reggiane l’accesso a contributi pubblici, attività di gestione riservata a intermediari finanziari vigilati da Banca Italia ”Confidi regionale dell’Emilia Romagna promosso da Confindustria, Unionapi ed Unioncamere E.R., Fidindustria opera, dal 1981, al fianco delle piccole e medie imprese della Regione Emilia-Romagna, con l’obiettivo di agevolarne l’accesso al credito attraverso garanzie collettive prestate alle banche convenzionate. Dallo scorso dicembre Fidindustria Emilia-Romagna è intermediario finanziario vigilato da Banca d’Italia, a seguito dell’iscrizione all’elenco speciale ex articolo 107 del TUB. Un confidi vigilato, quindi, come garanzia di efficienza e di condizioni migliori per le imprese. “Questa evoluzione – spiega il Presidente di Fidindustria ER Alessandro Volta – trova la sua massima espressione nello slogan che il Confidi ha adottato nel quotidiano rapporto con le imprese e con tutti gli stakeholders: sosteniamo una gestione d’impresa consapevole.”Ed è nelle stesse parole che il Vice Presidente degli Industriali di Reggio Emilia Ugo Medici ritrova lo spirito e le affinità di intenti proprie di chi lavora fianco a fianco con le imprese per un futuro migliore.“A Reggio Emilia essere piccoli non significa essere industrialmente marginali. Vuole dire, al contrario, che si partecipa a una più grande catena del valore lungo la quale ogni soggetto è portatore di precise responsabilità. Abbiamo perciò salutato con favore la decisione dell’assemblea Ordinaria di Fidindustria di istituire, anche a Reggio Emilia, una specifica zona socio-economica nominando il relativo comitato territoriale. Tale organo – sottolinea Medici – è fondamentale per proseguire nel processo di decentramento volto ad avvicinare le decisioni e le politiche di finanziamento del Confidi alle specificità e ai bisogni delle imprese locali.” Sulla stessa linea Cristina Carbognani, Presidente di Confapi Emilia Romagna e Confapi Reggio Emilia: “Un confidi forte, con garanzie mutualistiche importanti, capace di dialogare alla pari con la banca è una delle priorità dell’attuale fase congiunturale, ancor più se il radicamento territoriale consente una maggior vicinanza dei suoi organi esecutivi al nostro mondo d’impresa.”Un primo passo in tal senso è già stato fatto da Fidindustria che ha ottenuto nel 2011 dalla Camera di Commercio reggiana 344.000 euro per sostenere l’accesso al credito delle imprese del territorio.

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