cciaa reggio COMPETITIVI ANCHE SE PICCOLI CON I CONTRATTI DI RETE


reggio emilia 2 novembre Vantaggi fiscali, amministrativi e finanziari, ma soprattutto la possibilità di essere più competitivi, di affrontare grandi progetti anche quando le dimensioni aziendali sono medio-piccole.E’ proprio di questi vantaggi e di queste opportunità offerte dai “contratti di rete” che si parlerà nel seminario promosso da Unioncamere e Camera di Commercio di Reggio Emilia per venerdì 4 novembre nell’Aula Magna dell’Ente camerale, in via Crispi 3.Un approfondimento atteso dalla realtà imprenditoriale reggiana, alla quale sarà offerto un vero e proprio “vademecum” per accedere ad una formula contrattuale che, tra l’altro, consente di creare reti di impresa senza vincoli dimensionali o territoriali, con l’aggiunta del mantenimento di un’autonomia che non impone alle imprese – come invece accade per le associazioni temporanee finalizzate, ad esempio, a gare d’appalto – di nominare una capogruppo con una rappresentanza irrevocabile.“Per una realtà territoriale come la nostra, caratterizzata dalla presenza di un fitto tessuto di piccole e medie imprese – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Enrico Bini – il Contratto di rete rappresenta un’opportunità particolarmente importante: offre vantaggi competitivi, logistici, di know how, associando alla flessibilità, tipica delle Pmi, maggior potere contrattuale e più credibilità commerciale e finanziaria”.“Da sempre – prosegue Bini – l’aggregazione tra realtà imprenditoriali diverse rappresenta una leva strategica per lo sviluppo e, oggi, per affrontare la crisi: in tal senso il Contratto di rete (con il quale le imprese si scambiano informazioni, prestazioni e possono esercitare in comune le attività interessanti per ciascuna) supera anche gli aspetti critici che in passato difficilmente riuscivano ad essere risolti nell’ambito dei raggruppamenti temporanei o di altri istituti giuridici finalizzati alla messa in comune di attività imprenditoriali”.“Il risultato – conclude il presidente della Camera di Commercio – è dunque legato ad economie di scala e maggiori specializzazioni che consentono di ottenere migliori risultati in termini di esportazione, innovazione, riduzione dei costi, miglioramento delle possibilità di accesso al credito e, infine, agevolazioni fiscali sugli utili accantonati nel fondo patrimoniale comune”.Il seminario della Camera di Commercio di venerdì 4 novembre inizierà alle 10,30. Interverranno il presidente dell’Ente, Enrico Bini, cui seguiranno le relazioni di Massimiliano Di Pace dell’Università di TorVergata, Luca De Vita di RetImpresa-Confindustria e la presentazione di casi di successo da parte di imprese e associazioni di categoria. Coordinerà i lavori il segretario generale della Camera di Commercio, Michelangelo Dalla Riva.

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