CNA REGGIO “PART-TIME ORIZZONTALI PIÙ LUNGHI PER LE NEOMAMME


REGGIO EMILIA 2 OTTOBRE “Sarebbe sufficiente concedere dei part-time orizzontali alle neo-mamme per periodi più lunghi rispetto alla normale aspettativa e magari prevedere come in altri paesi Europei il rientro quasi immediato ma supportato da questi part-time orizzontali: così le lavoratrici potrebbero integrare il 30% erogato dall’inps dello stipendio con il rientro anticipato al lavoro e, allo stesso tempo, avere più tempo per i propri figli”.E’ questa solo una delle soluzioni proposte dalla sociologa di fama internazionale Chiara Saraceno, intervenuta al convegno in rosa “Conciliare vita e lavoro, Italia ed Europa a confronto” organizzato da CNA Impresa Donna al Classic Hotel. Il tema ha coinvolto diverse ‘addette ai lavori’ della nostra provincia, dall’assessore alla Cura della Comunità Natalia Maramotti alla presidente della Provincia Sonia Masini, dalla presidente provinciale di CNA Impresa Donna Tiziana Elgari a Paola Sansoni, presidente nazionale di CNA Impresa Donna, che si sono avvicendate nel sottolineare la carenza di servizi e di elasticità nell’attuale erogazione dei servizi in Italia.La dottoressa Saraceno, che partecipa in prima persona ai tavoli istituzionali di diversi Paesi europei, ha analizzato nella sua relazione i diversi modelli di conciliazione presenti in Francia, Germania, Norvegia, Svezia, Danimarca e Repubblica Ceca, evidenziando, con estrema lucidita’ e competenza come in ciascun Paese le Istituzioni abbiano preso in esame il tema della conciliazione e abbiamo legiferato a dovere, non senza tenere conto della propria storia e delle proprie consuetudini in materia di famiglia e ruoli consolidate nei secoli. “In Italia la cultura della conciliazione deve ancora entrare nel modo di ragionare dei più – ha detto la sociologa denunciando un gravoso ritardo – sono poche le aziende che attivano strumenti e politiche in tal senso e, solitamente sono aziende di grandi dimensioni ma per sviluppare una buona conciliazione basterebbe partire da misure molto concrete come i part-time orizzontali con rientri anticipati. Ma innanzitutto occorre un serio cambiamento culturale che tenga conto della necessità di favorire la conciliazione come strumento di coesione sociale fondamentale”.Le conclusioni sono state affidate alla presidente Nazionale di CNA Impresa Donna Paola Sansoni che ha ricordato l’impegno e la tenacia quotidiani dell’Associazione su tutti i tavoli ed a tutti livelli per sostenere le lavoratrici.

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