CCIAA IMPRESE REGGIANE: MISSIONE SENZA PRECEDENTI IN IRAQ


REGGIO EMILIA 19 SETTEMBRE E’ una missione senza precedenti quella che la Camera di Commercio ha organizzato in Iraq. Dodici imprese reggiane in partenza domenica insieme agli esponenti dell’Ente, Ifoa e Assindustria, ma, soprattutto, la certezza della firma di intese operative che vanno al di là dei pur importanti protocolli di collaborazione già siglati in passato.“In un Paese che vive ancora situazioni di tensione, ma nel quale è fortissima la volontà di consolidare uno sviluppo economico che superi il legame pressoché esclusivo con risorse esauribili come il petrolio – spiega il presidente della Camera di Commercio, Enrico Bini – le nostre imprese costituiscono un punto di riferimento che vogliamo accreditare ancora di più come soggetti in grado di concorrere efficacemente a questi processi, che in aree come il Kurdistan, ad esempio, possono essere sorretti dalla disponibilità di risorse finanziarie ingenti e da politiche industriali molto orientate agli investimenti”.“Proprio partendo da un’analisi delle condizioni esistenti, e soprattutto superando una semplicistica lettura che lega la possibilità di collaborazione con l’Iraq solo a questioni connesse con la ricostruzione – osserva Bini – appaiono in tutta la loro portata le potenzialità di uno stabile percorso di lavoro che consenta di far decollare una nuova economia, verso la quale le autorità locali sono orientate e sensibili”.“E’ evidente – prosegue Bini – che le grandi possibilità di collaborazione si possono però realizzare solo sulla base di accordi che vedano concretamente impegnate le istituzioni: proprio questo, infatti, è il presupposto che consente alle imprese di muoversi in un quadro certo di interessi condivisi e di tutele, in una reciprocità che diviene strumento di sviluppo vero per l’Iraq e per il nostro tessuto imprenditoriale”.“Il progetto reggiano di dialogo e di avvicinamento all’IRAQ – sottolinea Rodolfo Manotti, componente la Giunta camerale con delega all’internazionalizzazione – ha trovato il sostegno e la risposta del sistema istituzionale italiano e del mondo camerale, tanto che nella missione sono inclusi confronti diretti anche tra Camere di commercio italiane irachene”.“Il progetto camerale per l’Iraq – spiega Manotti – sì è avviato nel 2009 con il cofinanziamento di un’importante iniziativa dell’Associazione industriali; tra il 2010 e i primi otto mesi di quest’anno si sono poi moltiplicate le relazioni istituzionali tra Camera di Commercio e autorità irachene: grazie alla collaborazione delle associazioni imprenditoriali reggiane, che hanno condiviso attivamente queste iniziative, oggi siamo dunque nelle condizioni di realizzare un’intesa stabile tra un sistema imprenditoriale forte come quello reggiano e un Paese animato da una forte volontà di sviluppo”.Le imprese reggiane in partenza per l’Iraq (Comet, Cormach, Gamma meccanica, Genmac, Gruppo C.B.S., I.E.Park, Immergas, Italfarm, PC produzioni, Pompe Zanni, Rovatti A & Figli Pompe, Techno Plast) saranno protagoniste, nell’ambito del “First Italian-Iraqi Forum”, di una serie di incontri d’affari a Erbil, in Kurdistan.

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