Industriali RE DAL NEGOZIO DI NICCHIA ALLA GDO IL “FOOD” REGGIANO SI FA SPAZIO IN BRASILE, IL PIÙ ITALIANO DEI BRICST.


reggio emilia 19 aprile Un gruppo di imprenditori reggiani ed emiliano romagnoli del settore Food & Beverage – coordinati da Industriali Reggio Emilia e con l’assistenza di POP Consulting (società di consulenza locale leader per il supporto alle imprese italiane nel mercato brasiliano) – sta realizzando un importante progetto regionale in Brasile, in collaborazione con il Sistema Confindustria Emilia-Romagna, la Regione Emilia-Romagna e con il supporto di Banca Intesa San Paolo.Il progetto terminerà con la partecipazione alla Fiera di settore più importante del Sud America, la Expovinis di San Paolo (26-28 aprile). Oggi, il Brasile è una delle principali economie emergenti, con una crescita del PIL pari al 4,7%, superiore sia alla crescita media mondiale (2.2%) che a quella regionale (2.9%) e come “centro del mondo” per i prossimi 10 anni grazie all’enorme visibilità di cui godrà in occasione dei mondiali di calcio del 2014 e alle olimpiadi del 2016 a Rio de Janeiro (oltre ai 70 miliardi di euro stanziati per investimenti a favore dell’industria delle infrastrutture e dell’indotto generato in tutti i settori complementari).Gli Industriali di Reggio Emilia hanno ritenuto che la quota dell’export del Food Made in Italy in Brasile (solo un 3% su un totale del 10%), fosse sotto la media ma con chiare opportunità di crescita: con più di 190 milioni di abitanti, di cui 30 milioni di origini italiane (per esempio solo a San Paolo vivono 5 milioni di persone di origine italiana), il Brasile rappresenta per il nostro Paese un mercato significativo e di grande interesse anche per merito di una più equa distribuzione della ricchezza e una costante crescita della classe media dovuta all’aumento dell’occupazione formale e agli incentivi al consumo del Governo. I nostri prodotti sono ad oggi ricercati e possono essere acquistati e consumati da una sempre maggiore quantità di brasiliani fra i quali lo stile di vita italiano è apprezzato in tutte le sue forme ed espressioni. Per l’occasione, le nostre imprese si sono costituite in Ati; hanno realizzato un logo di eccellenza e promozione comune che riporta proprio il nome del progetto “Italian Food In Brazil”; hanno realizzato materiale promozionale in portoghese; partecipato ad incontri di formazione (lo scorso 4 aprile erano più di una trentina i partecipanti ad un approfondimento sugli aspetti legali e tributari brasiliani) e stanno organizzando, insieme a POP Consulting, un ‘agenda di incontri b2b e market visit da realizzare durante la loro presenza in Brasile in occasione della Fiera. Grazie a questa iniziativa, non ci dovremmo stupire se ci capiterà di mangiare un’insalata condita con il nostro aceto balsamico sorseggiando un lambrusco sulla spiaggia di Ipanema..

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