CNA REGGIO MANUTENZIONE DELLE AUTO PIU’ FACILE


REGGIO EMILIA 19 APRILE C’è una buona nuova per gli autoriparatori delle officine indipendenti e per tutti gli automobilisti: d’ora in poi la vendita dei pezzi di ricambio originali non sarà più monopolio dei riparatori autorizzati. Dopo anni di lotta per la libera concorrenza nel settore degli autoveicoli, sostenuta da CNA in prima linea, si è arrivati finalmente all’approvazione del Regolamento UE n.61/2010 che tutela sia della libertà di scelta del cittadino automobilista che la possibilità, per gli operatori delle autofficine indipendenti, di poter fruire delle informazioni tecniche necessarie, dei pezzi di ricambio originali ed offre la possibilità di servire il cliente senza che questo debba rinunciare alle garanzie delle case costruttrici.Se n’è parlato nella sede provinciale di CNA nel corso del partecipato seminario “La Nuova BER: il nuovo quadro normativo per l’aftermarket automobilistico” sotto la guida di Mario Turco, responsabile Nazionale CNA dei Servizi alla Comunità che ha analizzato nel dettaglio la normativa dando ampio spazio alle domande dei partecipanti. “Per un efficace utilizzo delle norme da parte delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese dell’autoriparazione – spiega Mario Turco – abbiamo avvertito la necessità di incontrare i nostri associati per tradurre il testo della normativa in un linguaggio più pratico, distribuendo inoltre gratuitamente il manuale interpretativo della Nuova BER realizzato dalla CNA per dare massimo rilievo alle parti che più riguardano gli autoriparatori”. Un settore quello dell’aftermarket dai numeri significativi: in Europa coinvolge 665.000 aziende – prevalentemente piccole e medie imprese e aziende artigiane – e 3 milioni di addetti, in Italia le aziende sono oltre 100.000 e gli addetti 350.000.Cosa cambia con la Nuova BER? “Ora è possibile la vendita dei pezzi di ricambi originali da parte dei riparatori autorizzati alle officine indipendenti _ continua il responsabile di CNA Servizi alla Comunità _ i produttori indipendenti di pezzi di ricambio hanno finalmente la facoltà di rifornire i riparatori autorizzati, così come possono apporre il proprio marchio sui pezzi prodotti e metterli a disposizione di tutti gli operatori. Inoltre è obbligatorio da parte delle case costruttrici fornire le informazioni tecniche dei propri veicoli agli operatori indipendenti, secondo modalità e format già decisi a livello europeo ed è vietato e perseguibile utilizzare strumentalmente la garanzia sul veicolo, da parte delle case costruttrici e delle proprie reti, al fine di dirottare gli automobilisti verso le proprie reti di assistenza”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet