banca reggiana- nuovo consiglio e ristorno


GUASTALLA 19 APRILE Dieci conferme e un nuovo ingresso nel Consiglio di amministrazione di Banca Reggiana, eletto domenica a conclusione dell’Assemblea dei soci.Lo scrutinio di 1.098 schede ha confermato come consiglieri Giuseppe Alai (presidente uscente), Pietro Bertolotti e Mario Boni (vicepresidenti uscenti), Ezio Albertini, Angelo Anedda, Achille Brunazzi, Lorenzo Capiluppi, Giuseppe Fornasari, Marco Guarienti Torello e Roberto Vezzosi. Prima nomina, invece, per Mariangela Fontanesi, docente, esponente e consulente dell’Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola (ANP).L’elezione di Mariangela Fontanesi porta, tra l’altro, all’aumento del numero dei consiglieri di Banca Reggiana in rappresentanza dell’area operativa che fa riferimento al comune capoluogo, dove nel corso del 2010 è stata aperta una nuova filiale in centro storico e si è registrato un aumento del numero dei soci pari a 474 unità, che ha concorso a portare la compagine di Banca Reggiana a 10.398 soci.Un consigliere in meno, invece, per l’area di Guastalla (alla quale fa riferimento il 37,4% dei soci, seguita appunto da Reggio Emilia con il 29,45% e poi da Gualtieri e Parma): a lasciare il posto è Giorgio Benaglia, divenuto nel frattempo Sindaco di Guastalla.Per il Collegio sindacale sono stati confermati nell’incarico Giorgio Bellucci (presidente), Vittorio Guidetti e Amedeo Villani.Al Consiglio, ora, la nomina del presidente e del Comitato esecutivo. Supera i 500mila euro il totale di dividendo e ristorno che i 10.398 soci di Banca Reggiana acquisiranno sul bilancio 2010. A titolo di ristorno – istituto tipicamente cooperativo che viene assegnato in funzione del legame operativo del socio con la Banca – sono stati destinati 300mila euro, mentre il dividendo ammonta a 205.447 euro, cifra equivalente ad un interesse del 2,1% sul capitale versato dai soci, che in un solo anno è passato da 8,874 a 10,771 milioni (+ 21,39% rispetto all’anno precedente) grazie ad un aumento del numero dei soci pari a 993 unità, che ha portato alla cifra di 10.398 soci.Lo ha deciso l’assemblea di Banca Reggiana riunita a Gualtieri, nella Bassa reggiana. La restante parte dell’utile (2,380 milioni) è destinato a riserva indivisibile.Banca Reggiana nel 2010 ha destinato oltre 382mila euro a fini di beneficenza e a sostegno di realtà educative, sportive, del volontariato e della cultura. Il bilancio si è chiuso con una raccolta complessiva pari a 964 milioni, confluita sulle 23 filiali (16 nel Reggiano, 5 nel Parmense e 2 nel Mantovano) dell’Istituto di Credito Cooperativo. La raccolta diretta si è attestata a 704,93 milioni (+2,66%). «Un risultato – hanno sottolineato in assemblea dei soci il presidente e il direttore di Banca Reggiana, Giuseppe Alai e Marco Piccinini – che va ascritto in buona misura alle garanzie sull’investimento dei risparmiatori che nascono dal Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo al quale Banca Reggiana partecipa e che consente assolute garanzie sul capitale».Gli impieghi si sono portati a 660,5 milioni, con un incremento del 4,53% e, in valore assoluto, 30 milioni in più sull’esercizio precedente.

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