ANCE REGGIO-ALDO DALL’AGLIO (SEFA) E’ IL NUOVO PRESIDENTE


REGGIO EMILIA 19 MARZO Si è svolta nella sede di Unindustria Reggio Emilia l’Assemblea dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) che ha provveduto al rinnovo delle cariche direttive. E’ stato eletto presidente Aldo Dall’aglio, 49 anni, titolare dell’impresa Dall’aglio Amos & C. srl e consigliere di Sefa Srl, aziende che operano da oltre 50 anni nel settore delle costruzioni e contano più di 30 dipendenti. Alla parte pubblica dell’assemblea hanno preso parte anche Gabriele Buia, Presidente ANCE Emilia – Romagna e Vice Presidente nazionale ANCE e Graziano Delrio, Sindaco di Reggio Emilia e presidente dell’ANCI.Dall’Aglio è stato eletto dopo che il Consiglio Direttivo, su indicazione della base associativa, aveva indicato il suo nome come candidato per condurre il Gruppo nel prossimo biennio. Coniugato con Stefania Panciroli e padre di due figli, Carlotta e Luca, il neo presidente succede a Ferruccio Grisendi, titolare di Edilgrisendi Spa. Vicepresidenti sono stati nominati Enrico Zini, Zini e Zambelli Costruzioni srl, e Fabrizio Benassi, Gigli Costruzioni srl, entrambe le aziende sono di Reggio Emilia.Dall’Aglio nel proprio discorso programmatico, oltre ad aver ringraziato il suo predecessore per il lavoro svolto e, dopo aver sottolineato quelle che sono le emergenze che sta vivendo il settore, ha detto: “La crisi drammatica delle nostre imprese, sta creando, non solo enormi problemi di disoccupazione, ma anche la scomparsa di una parte significativa dell’intero tessuto industriale italiano. Contribuisce ad aggravare questa situazione in maniera rilevante la stretta creditizia che attanaglia le pmi: oggi la classifica sul credit crunch stilata dal Sole 24 Ore indica Reggio Emilia al quarto posto a livello nazionale per imprese con meno di 20 addetti che hanno avuto difficoltà ad ottenere finanziamenti dalle banche. Tutto questo accade senza un’adeguata consapevolezza della classe politica e delle Istituzioni che, viceversa, continuano ad introdurre ulteriori provvedimenti che hanno il solo effetto di accrescere le difficoltà operative, economiche e finanziarie delle imprese. Non c’è più tempo. Bisogna invertire la rotta. Bisogna affrontare l’emergenza con armi adeguate e con la consapevolezza che cittadini e imprese hanno assoluto e urgente bisogno di essere sostenuti, e non ulteriormente vessati da norme inique. Il sostegno che immaginiamo, consiste in misure che sappiano cambiare le drammatiche tendenze in atto, e creare le condizioni perché il settore delle costruzioni torni ad essere volano di sviluppo, riuscendo ad esprimere le potenzialità positive di un’industria le cui opere incidono profondamente sulla qualità di vita e sulla competitività dei territori”. In virtù dello statuto di Unindustria Reggio Emilia, il Presidente di ANCE Reggio Emilia è di diritto membro di Giunta dell’Associazione.

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