ROTARY CLUB-INDUSTRIALI REGGIO EMILIA: SCENARI E PROSPETTIVE PER IL MONDO INDUSTRIALE REGGIANO


REGGIO EMILIA 19 OTTOBRE Si è svoltoi presso la Sala Convegni di Industriali Reggio Emilia un incontro dal titolo “Scenari e prospettive per il mondo industriale reggiano” organizzato dal Rotary di Reggio Emilia.Ospite della serata era il Presidente di Industriali Reggio Emilia Stefano Landi, intervistato dal giornalista Stefano Catellani sullo stato attuale dell’economia locale e le prospettive per i prossimi mesi.E’ stato però lo stesso Landi, in apertura di convegno, a voler coinvolgere in un dialogo a tre anche il Presidente del Rotary Fabio Storchi, in qualità di grande imprenditore locale e come lui titolato a discutere su quanto il sistema reggiano possa fare in un contesto economico difficile e delicato come quello attuale.I due imprenditori hanno riflettuto su vari argomenti: dalla fase di crescita che nel corso degli anni passati ha portato alla creazione di spin-off naturali, al tema della dimensione delle imprese, vista non come limite ma come opportunità per affrontare nuovi mercati, grazie a forme di aggregazione che permettono di internazionalizzarsi pur salvaguardando l’individualismo dell’impresa.Il colloquio è poi proseguito affrontando il tema della valorizzazione delle risorse umane, la meritocrazia e la formazione aziendale, fino all’importanza della istruzione tecnica, richiesta dalle imprese che intendono fare della ricerca il proprio punto di forza.“Per ricostruire un sistema economico e imprenditoriale di valore occorre avere un sistema scolastico adeguato e all’avanguardia, che fornisca ai giovani delle competenze immediatamente spendibili nel mondo lavorativo – ha affermato Stefano Landi -. Certo, il percorso di crescita professionale deve proseguire costantemente anche all’interno dell’azienda. Per noi imprenditori ‘l’uomo è al centro dell’impresa’. Diventa pertanto fondamentale, in particolar modo in questo momento così delicato, investire sulle persone e sul lavoro di squadra, superando anche quella dimensione famigliare che è tipica delle nostre imprese, ma che a volte diventa limitativa.” “La meritocrazia è un valore nelle mani degli imprenditori su cui occorre puntare per rendere più forte la nostra economia – ha convenuto Fabio Storchi – Applicata con costanza e continuità nelle aziende crea un circuito virtuoso che genera positività. Per fare questo è necessario però ripensare al sistema della formazione: devono esistere nuove forme di dialogo e collaborazione tra scuola, università ed il mondo delle imprese, per preparare quei tecnici specializzati di cui le imprese hanno un forte bisogno. Altro aspetto importante è la formazione della classe manageriale: l’imprenditore italiano fatica a delegare ed invece dovremmo prendere ad esempio quelle realtà che si sono affidate a manager vincenti, ottenendo risultati importanti”.

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