IN MIGLIAIA A FESTEGGIARE IL 40° WALVOIL PRESSO IL POLO PRODUTTIVO E LOGISTICO DI BIBBIANO


reggio emilia 18 giugno Erano davvero tanti i visitatori, oltre 1500, i dipendenti, i loro familiari, le autorità e la comunità tutta, che hanno preso parte all’evento principale che ha segnato i quarant’anni di vita di Walvoil Spa, la più grande azienda italiana di oleodinamica, e tra le prime in Europa e nel mondo, nata a Reggio Emilia il 13 giugno 1973.Grande l’affetto con il quale la Direzione di Walvoil tutta è stata circondata. Grande anche lo stupore che ha colto la maggior parte del presenti all’evento, che per la prima volta hanno potuto accedere al nuovo polo produttivo e logistico, inaugurato per l’occasione, che si estende su un’area di 22.000 mq ed occupa 475 addetti sugli 822 impegnati nelle diverse sedi reggiane e sui 1200 totali nel mondo.Una bella soddisfazione per la provincia e per la comunità reggiana tutta constatare come sia ancora possibile fare impresa ed avere successo nel mondo mantenendo ‘testa e cuore sul territorio che ci ha visti nascere’, come usa dire Ivano Corghi, presidente Walvoil.La giornata, iniziata di primissima mattina per accogliere i primi visitatori, ha offerto a tutti la possibilità di conoscere più da vicino e dall’interno la realtà Walvoil, che a Bibbiano raccoglie le lavorazioni meccaniche dei cursori e dei componenti per le valvole a cartuccia, tutti i montaggi e collaudi dell’ampia gamma di distributori, blocchi e valvole oleodinamiche, dell’elettronica e la logistica, che comunica con le filiali in Australia, Brasile, Cina, Corea, India, Francia e Stati Uniti e con i clienti di tutto il mondo. Decine le visite guidate condotte da personale interno, per lo più giovani tecnici addetti nei diversi reparti, che hanno raccontato molto di più di quanto fosse visibile sabato 15.La parte istituzionale della giornata che ha visto protagonista la Direzione di Walvoil e le autorità presenti: Ilenia Malavasi – Assessore provinciale all’Istruzione, Scuola, Università e Ricerca e alla Formazione Professionale, Natalia Maramotti – Assessore alla Cura della comunità e Sviluppo Economico del Comune di Reggio Emilia, Sandro Venturelli – Sindaco di Bibbiano, Andrea Tagliavini – Sindaco di Quattro Castella e Stefano Landi – Presidente Unindustria. Sono emerse a tutto tondo le storie di Ivano Corghi ed Alessandro Mazzali, fondatori delle radici di Walvoil (la Mazzali e Corghi), sostenuti allora da Albano Strozzi, così come ciò che è riuscito ad aggregare e a mantenere uniti in questi quarant’anni gli intenti degli altri imprenditori che hanno arricchito via via Walvoil: Giorgio Bedogni e Marino Rinaldini, fondatori di Oleostar, Vasco Monti, fondatore di Oleoplus, e la famiglia Casappa di Parma.Con profonda commozione del presidente Corghi, è stato ricordato il primo dipendente Walvoil, Roberto Melioli. Ma le persone hanno davvero rappresentato il filo conduttore dell’intera giornata e non solo nelle esperienze e nelle parole dei soci fondatori, così come delle autorità che sono intervenute. Le persone e la comunità sono state le protagoniste della giornata Walvoil e a loro è stato dedicato il momento più significativo, l’Open House di sabato scorso, che ha concluso un ciclo di celebrazioni del 40° che hanno coinvolto nelle scorse settimane anche le filiali estere, prima tra tutte quella americana di Tulsa, in Oklahoma, che il 18 maggio scorso ha inaugurato la sua nuova sede ed ha ospitato il 1° Distributor Meeting con i rivenditori nordamericani.

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