Il bilancio 2012 della Emak


bagnolo in piano 18 marzo – Il Consiglio di Amministrazione di Emak S.p.A. ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2012. Principali risultati consolidatiL’esercizio 2012 del Gruppo Emak è stato caratterizzato da un nuovo perimetro di consolidamento. Rispetto all’esercizio precedente, infatti, sono stati contabilizzati i risultati economici delle società entrate a far parte del Gruppo a seguito dell’operazione Greenfield (il Gruppo Comet, il Gruppo Tecomec, Raico Srl, Sabart Srl), i cui dati di natura patrimoniale e finanziaria erano invece già stati inclusi nel bilancio che si riferisce all’esercizio 2011.Nel corso dell’anno, inoltre, il Gruppo ha ulteriormente ampliato la propria area di consolidamento con l’acquisizione della società statunitense Valley LLP e la costituzione della società brasiliana Emak do Brasil Industria Ltda.Nell’anno il Gruppo ha realizzato ricavi consolidati per € 354,8 milioni rispetto a € 204,4 milioni dell’esercizio 2011. Il contributo in termini di fatturato delle società entrate nell’area di consolidamento ammonta a € 169,1 milioni.Le vendite di tutte le linee di prodotto del Gruppo hanno registrato un andamento positivo, ad eccezione dei prodotti della linea Giardinaggio che hanno subito l’impatto della crisi economica mondiale e del conseguente calo della domanda.Le vendite delle linee Agricoltura&Forestale e Costruzioni&Industria hanno beneficiato dell’entrata nell’area di consolidamento di Valley LLP e di P.T.C. Srl.A livello geografico, le vendite nell’area “Americas” hanno registrato un incremento significativo, da ricondursi principalmente al nuovo perimetro di consolidamento. Sul mercato Europeo la buona performance delle vendite in alcuni paesi dell’Est ha parzialmente compensato il trend negativo registrato nei paesi dell’Ovest, e specialmente dell’area mediterranea (maggiormente impattata dagli effetti della crisi macroeconomica). L’Ebitda dell’esercizio ammonta a € 28,8 milioni, contro € 17,5 milioni dello scorso esercizio. Il contributo derivante dalla variazione del perimetro di consolidamento è stato pari a € 16,2 milioni.Si segnala che il risultato è influenzato negativamente da partite non ricorrenti dovute all’ampliamento dell’area di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2011, per un ammontare di € 2,9 milioni. L’incidenza percentuale dell’Ebitda sui ricavi è passata dall’8,6% del 31 dicembre 2011 all’8,1% del 31 dicembre 2012.L’utile operativo dell’esercizio è pari a € 16,6 milioni, contro € 10,4 milioni del 2011. Il contributo derivante dalla variazione del perimetro di consolidamento nell’esercizio 2012 ammonta a € 11,5 milioni.L’utile netto dell’esercizio è di € 8,6 milioni contro € 5,8 milioni dell’esercizio precedente. L’autofinanziamento gestionale generato nel corso dell’esercizio (calcolato come somma dell’utile netto e degli ammortamenti) è pari a € 20,8 milioni, rispetto a € 12,9 milioni del 2011. Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali effettuati nel corso del 2012, non considerando le acquisizioni portate a termine durante l’anno, ammontano a complessivi € 9,2 milioni per lo più incentrati sull’innovazione di prodotto, che rappresenta il principale fattore critico di successo su cui si basa la strategia del Gruppo.Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2012 ammonta a € 145 milioni, contro i € 140,1 milioni al 31 dicembre 2011. Il capitale sociale è composto di n. 163.934.835 azioni, del valore nominale di € 0,26 ciascuna.Al 31 dicembre 2012 la posizione finanziaria netta passiva si attesta a € 99,9 milioni, rispetto a € 97,3 milioni al 31 dicembre 2011.Fausto Bellamico, Presidente del Gruppo: “Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti in un anno caratterizzato da condizioni di mercato certamente non favorevoli. Le acquisizioni portate a termine alla fine del 2011 hanno dato un contributo decisamente positivo: l’ampliamento dell’offerta e la maggior presenza in Paesi ad alto potenziale ci hanno permesso di affrontare meglio le difficoltà del mercato. In aggiunta, nel corso del 2012, abbiamo investito in due mercati di fondamentale importanza e strategici per il Gruppo con l’acquisizione di Valley negli Stati Uniti e la creazione di Emak do Brasil in Brasile.”Proposta di dividendoIl Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il prossimo 23 aprile 2013, la distribuzione di un dividendo pari a 0,020 euro per azione (cedola n. 16). Il dividendo, se approvato, andrà in pagamento il prossimo 6 giugno 2013, con data stacco 3 giugno 2013 e record date il 5 giugno 2013.Assemblea degli AzionistiL’Assemblea convocata per il prossimo 23 aprile 2013 per l’approvazione del bilancio sarà inoltre chiamata a pronunciarsi sul rinnovo degli organi sociali, sulla politica di remunerazione degli amministratori, sulla proposta di rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto ed alla disposizione di azioni proprie.In sede straordinaria la stessa Assemblea sarà chiamata a deliberare su proposte di adeguamenti di statuto a seguito di modifiche normative.La documentazione relativa all’Assemblea, prevista dalla normativa vigente, sarà messa a disposizione del pubblico nei termini di legge, presso la sede sociale e sul sito internet della Società, all’indirizzo www.emak.it, nella sezione “Investor Relations”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet