confcooperative reggio UNA MONTAGNA DI IMPRESE: ECCO I PROGETTI VINCITORI


REGGIO EMILIA 18 MARZOCreatività, servizi turistici per i disabili, accoglienza e servizi sportivi e ricreativi per famiglie: sono questi gli ambiti in cui si muovono i progetti imprenditoriali vincitori del concorso “Una montagna di imprese” lanciato da Confcooperative, Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano e Banca di Cavola e Sassuolo.Selezionati tra nove finalisti, i progetti vincitori sono stati presentati dalla cooperativa Creativ, da un gruppo di imprenditori di Castelnovo ne’ Monti e da Claudia Severi: riguardano, rispettivamente, l’apertura di una sede dell’Istituto Europeo della Creatività nell’Appennino Reggiano (altre sedi sono presenti in provincia di Lecce, Parma, sul Lago Maggiore e a Madrid), la gestione servizi sportivi e di accoglienza per famiglie e, infine, l’incrocio tra domanda e offerta di servizi riguardanti il turismo per i disabili, che avverrà in collaborazione il Parco Nazionale.A questi progetti, Confcooperative assicurerà consulenza gratuita in fase di start up con la realizzazione del business plan e del piano finanziario dell’iniziativa, la ricerca di eventuali soci e partner per sviluppare l’idea imprenditoriale, l’assistenza contabile e giuridica gratuita per i primi due anni dall’avvio dell’iniziativa; Banca di Cavola e Sassuolo concorrerà alla realizzazione dell’idea con una specifica linea di finanziamento agevolato per un importo massimo di 20.000 euro, mentre il Parco nazionale metterà a disposizione strumenti di comunicazione, servizi legati alla sua missione, attività promozionali che favoriscano l’incontro con altri soggetti imprenditoriali del territorio, supportando anche in tal modo possibili collaborazioni.“Siamo molto soddisfatti – sottolinea il direttore di Confcooperative, Giovanni Teneggi – per l’alta qualità delle idee imprenditoriali che ci sono pervenute sia da soggetti economici già attivi in Appennino sia da potenziali nuovi imprenditori”. “I nove progetti finalisti – prosegue Teneggi – hanno spaziato tra agricoltura, turismo, promozione del territorio e dei suoi prodotti, e sono stati selezionati non solo in base alla concreta fattibilità, ma soprattutto perché in possesso di alcune caratteristiche prioritarie – decisive per l’assegnazione del premio – riguardanti il legame con il territorio, l’incremento del lavoro con imprese ad alta mutualità, lo sviluppo di incoming turistico, la sostenibilità ambientale, la presenza di giovani, l’innovazione tecnologica e la capacità di innescare processi di emulazione nel territorio”.Naturale prosecuzione della ricerca “Ri-conoscere la montagna” presentata nel 2008 da Confcooperative, il concorso “Una montagna di imprese” ha messo in luce – secondo il presidente del Parco Nazionale, Fausto Giovanelli – “una grande ricchezza di idee su nuovi possibili e praticabili percorsi imprenditoriali capaci di ridare slancio alla nostra montagna, di attrarre investimenti, di valorizzare le sue risorse e le sue tradizioni, ma anche di attivare nuovi servizi che possono migliorare la qualità della vita dei residenti e assicurare nuove opportunità di lavoro per i giovani. Il tutto con la prioritaria attenzione alla cura dell’ambiente, doverosa ovunque e indispensabile in un parco”.“Proprio per questo – afferma il direttore di Confcooperative – le iniziative imprenditorialmente più interessanti e finaliste saranno comunque oggetto di attenzione per il loro possibile sviluppo”.“Di fronte a progetti articolati che non si fermano alle semplici idee – sottolinea Mario Bertini, dirigente di Banca di Cavola e Sassuolo – è evidente che è interesse di tutti l’assicurare possibilità di realizzazione a nuovi percorsi imprenditoriali in un’area che vede molti giovani pronti a mobilitarsi e a restare”.

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