Brevini Fluid Power Walking Tour e premiazione/ Il Progetto Studenti Werther Campaldi apre le porte della fabbrica che si rinnova.


REGGIO EMILIA 14 DICEMBRE dalle aule universitarie alla “fabbrica che si rinnova”. Un’occasione per pensare Lean, per capire come si può lavorare meglio e migliorare la competitività di tutta l’azienda. Camminando.E’ questo il messaggio è uscito dal nuovo polo produttivo Brevini Fluid Power nell’area industriale Crostolo a Reggio Emilia in occasione della consegna di quattro assegni di studio ai giovani universitari che sono inseriti nel Progetto Studenti Werther Campaldi.E’ toccato al figlio di Werther Campaldi, Mirco direttore delle Operation di Brevini Fluid Power il ruolo di “guida” nel walking tour che ha fatto scoprire a studenti e docenti (dell’Iis Nobili e dell’Università di Modena e Reggio Emilia che collaborano al Progetto Studenti) una nuova visione della fabbrica: pulita, sicura dove si ottimizzano tempi e funzioni. “Siamo convinti che investimenti come i nuovi Headquarter Brevini Power Transmission che abbiamo appena inaugurato e la riorganizzazione delle unità produttive Brevini Fluid Power– ha spiegato Renato Brevini, presidente del Brevini Group – sono l’occasione per rinnovare il nostro modo di affrontare la produzione ma estenderemo i criteri guida del Lean Manufacturing anche negli uffici. Si possono ridurre costi e sprechi ma grazie all’impegno continuo delle risorse umane impiegate in azienda potremo rimanere competitivi”. L’11esima edizione del Progetto Studenti dedicato a Werther Campaldi che accompagna studenti reggiani meritevoli dal diploma all’Iis Nobili alla laurea in ingegneria è stata anche l’occasione per ribadire che un modo per far coesistere ricerca universitaria e sviluppo aziendale c’è. La prova sono Andrea Lucchi e Federica Franzoni che nell’edizione 2012 del Simposio mondiale dedicato all’oleodinamica (FPNI) hanno saputo tenere alta la bandiera del made in Italy proponendo soluzioni innovative e ricerche che trovano applicazione nelle produzioni Brevini Fluid Power. L’azienda li ha assunti per confermare una strategia: “cresceremo all’estero con nuovi prodotti e sistemi, entrando in nuovi mercati – ha spiegato Vito Bonafede, amministratore delegato di Brevini Fluid Power. Puntiamo a far salire il fatturato a 150 milioni nel 2015 e per questo, oltre a nuove unità produttive in India e America puntiamo a nuove acquisizioni e nuove aggregazioni. In un piano industriale come questo l’investimento sulle risorse umane è fondamentale”.E’ in questa direzione che si muove la creazione, nel 2012, della TMS, la Technical and Management School Brevini Fluid Power: “Siamo all’inizio di una nuova fase di espansione – ha commentato il direttore della TMS Maurizio Brevini – e il miglioramento continuo sarà la chiave del futuro. Apriremo nuove filiali (almeno due all’anno) e nuovi stabilimenti all’estero. Tutto questo impone programmi di formazione all’altezza del contesto globale dove operiamo”.I quattro studenti premiati Nicolò Morini – frequenta il primo anno del corso di Laurea Magistrale (ingegneria meccatronica)Luca Bonomo – frequenta il terzo anno (ingegneria gestionale)Tommaso Bacci – frequenta il secondo anno (ingegneria gestionale)Nassredin Naas – frequenta il secondo anno (ingegneria meccatronica)A loro si aggiungono i 3 neo-diplomati all’Iis L. Nobili premiati quest’estate che si sono regolarmente iscritti ad Ingegneria Meccatronica:Michele Chiapponi Matteo Manzotti Paolo Gramola Non solo “cervelli in fuga” quindi ma anche giovani che scommettono sul futuro mantenendo medie alte che danno l’accesso al Progetto Studenti Campaldi. “Siamo orgogliosi – ha detto Mirco Campaldi – di camminare al fianco di tanti giovani che ormai da 11 edizioni danno concretezza al nostro programma formativo”.La video news dedicata alla premiazione dell’11esima edizione del progetto studenti sarà disponibile nei prossimi gironi su www.werthercampaldi.it e sul canale aziendale YouTube brevinifluidpowerIT

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