PRODUZIONE FERMA, L’EXPORT TIENE: OGGI LA GIORNATA DELL’ECONOMIA CAMERA COMMERCIO REGGIO EMILIA


reggio emilia 17 giugno E’ una lettura a tutto campo sullo stato dell’economia reggiana e sulle sue future chance quella che la Camera di Commercio propone con la “Giornata dell’economia”, il più importante momento di approfondimento dell’andamento e delle prospettive del sistema produttivo e del tessuto sociale reggiano. Giunta all’undicesima edizione, la manifestazione è in programma oggi alle 15,00 nell’Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio Emilia, “e rappresenterà un’occasione importante – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Enrico Bini – per un confronto che possa sfociare in un più stretto lavoro comune tra istituzioni, forze economiche e organizzazioni sociali per superare una fase in cui l’economia reggiana continua a scontare gli effetti di una crisi mai così pesante, puntando su alcuni punti di forza che permangono e altri che si sono creati nel nostro territorio”. “Non a caso – prosegue Bini – il titolo della Giornata dell’Economia parla di crescita, lavoro e persone, cioè di obiettivi e risorse centrali per far ripartire un sistema che anche nel primo trimestre 2013 ha registrato un calo della produzione dell’industria manifatturiera pari al 4,4%, accompagnato da una flessione ancora più rilevante del fatturato, pari al 5,1%”. “Bastano questi dati – prosegue Bini – per sottolineare non solo il permanere di una condizione molto pesante sulla produzione, ma anche una erosione del suo valore, condizione che richiede azioni urgenti per il rilancio della competitività del sistema locale soprattutto sul mercato interno”. “Le previsioni degli imprenditori – sottolinea il presidente della Camera di Commercio – appaiono però improntate ad un minor pessimismo rispetto a quanto rilevato alla fine del 2012, con un saldo finalmente positivo, dopo nove mesi di sguardi molto più che preoccupati, tra quanti prevedono peggioramenti e miglioramenti della situazione. Le indicazioni emerse dall’ultimo rapporto dell’Osservatorio economico, coesione sociale, legalità, inoltre, individuano anche alcuni perni sui quali può poggiare la ripresa, ed è proprio su questi che dobbiamo investire per rilanciare un territorio che proprio per capacità di investimento si colloca al terzo posto nella graduatoria italiana e i cui volumi di export si sono già riportati ai livelli pre-crisi, per un valore che nel primo trimestre 2013 ha superato i 2,1 milioni”. Nell’ambito della Giornata dell’Economia si intrecceranno, dunque, analisi e indicatori economici e sociali, a partire dalla relazione di Innocenzo Cipolletta, Presidente dell’Università di Trento, su “L’economia e la società italiana: situazione e prospettive”. I lavori – introdotti da Enrico Bini e dal saluto del Prorettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Luigi Grasselli – proseguiranno poi con una tavola rotonda (“Crescita, lavoro, persone: lo sguardo locale”) coordinata da Paolo Rizzi dell’Università Cattolica di Piacenza: protagonisti Gino Mazzoli, psicosociologo, Federica Pintaldi, ricercatrice Istat, Elisa Valeriani, presidente Ervet. Le conclusioni sono affidate a Carlo Alberto Roncarati, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna.

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