CONFCOOPERATIVE REGGIO- SOCI E DIPENDENTI – oggi convegno


REGGIO EMILIA 17 MAGGIO “Imprenditore o dipendente?”: con questo titolo-domanda, al centro di un convegno in programmaoggi Confcooperative punta l’obiettivo sulla figura del socio-lavoratore in cooperativa, regolamentata per legge dieci anni fa e, non di rado, al centro di polemiche anche aspre con il mondo sindacale. “Vicende drammatiche come quelle vissute dai soci e lavoratori di Gfe, gli stati di crisi dichiarati in diverse imprese della logistica, le situazioni di tensione che si sono registrate con il mondo sindacale e, prima ancora, un mercato del lavoro che richiede una consapevolezza radicata del ruolo di imprenditori che i lavoratori assumono in cooperazione – sottolinea il presidente di Confcooperative, Giuseppe Alai – impongono oggi una riflessione ed un confronto che consentano di ristabilire condizioni sulle quali sia davvero possibile associare la tutela del lavoro e la competitività delle cooperative, in un rapporto virtuoso che eviti o superi anche le situazioni di tensione”.“Dieci anni di legge 142 – spiega Alai – hanno accompagnato la nascita di decine di imprese e la creazione di migliaia di posti di lavoro nella nostra provincia, rendendo i lavoratori protagonisti di nuovi percorsi di autogestione imprenditoriale; in questo stesso arco di tempo si sono però evidenziati anche limiti nell’applicazione, nello stesso dettato legislativo e, comunque, non si è mai del tutto superata una conflittualità che la crisi di questi anni ha reso più aspra, andando a ledere, con esiti in qualche caso disastrosi, proprio principio di autodeterminazione che sta in capo ai soci-lavoratori delle cooperative”.L’appuntamento del 17 maggio in Confcooperative punta dunque – sottolinea Alai – “a valutare quali proposte di miglioramento si possano esprimere sulle norme di legge, su quali percorsi le imprese sono chiamate a spingersi per valorizzare sempre di più la responsabilità e la partecipazione del socio-lavoratore, quali elementi possono concorrere a creare maggiore consapevolezza del rischio ma anche dell’autonomia che sta in capo a questa figura, come utilizzare meglio gli strumenti di incentivazione dell’autogestione cooperativa e, infine, come costruire relazioni sindacali che, puntando alla salvaguardia del lavoro, siano ancor prima attente alla tenuta economica delle imprese cooperative in presenza di tante forme di concorrenza sleale, dumping contrattuale e crisi di mercato”.Il convegno sul socio-lavoratore, come si è detto, è peroggi dalle 9,30 nella sala convegni di Confcooperative (Largo Gerra, 1-RE): i lavori saranno aperti dal direttore di Confcooperative, Giovanni Teneggi, cui seguiranno gli interventi di Vanni Ceccardi, direttore servizi di Confcooperative, Elmina Castiglioni, segretario regionale di Fisascat-Cisl Emilia-Romagna, Emma Davoli, presidente della cooperativa Coress, Alessandro Monzani, responsabile delle relazioni sindacali di Confcooperative Emilia-Romagna.A seguire, il dibattito e le conclusioni di Giuseppe Alai, presidente provinciale Confcooperative.

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