Ccfs: i risultati del 2010 e le linee guida per l’anno 2011


reggio emilia 17 febbraio Sono stati presentati stamattina i risultati dell’anno 2010 del CCFS presso la nuova sede del Consorzio a Reggio Emilia. Il CCFS chiude anche il 2010 con un bilancio positivo presentando un risultato economico prima delle imposte di circa 3 milioni di euro (già al netto dell’accantonamento al fondo rischi). Gli utili generati del Consorzio continuano comunque ad essere garantiti anche a fronte di spread medi inferiori all’ 0,80%. “Il rafforzamento del patrimonio aziendale” sottolinea Patacini, Presidente del Consorzio, “continua ad essere una priorità”.Anche nel 2010 l’entità delle risorse, dirette ed indirette, messe disposizione delle cooperative socie è stata ingente. La raccolta media complessiva proviene, per oltre il 75% dai soci e si attesta sui 945,6 milioni di euro, mentre in media i finanziamenti alle imprese associate si sono attestati sugli oltre 828,2 milioni di euro medi. La movimentazione bancaria è stata nel 2010 di 62,74 miliardi di euro, in aumento rispetto al 2009 del 3%. Con le banche è proseguita la collaborazione su progetti/operazioni (sui soci o sulle partecipate) anche nell’ottica di utilizzarli per ottenere linee di tesoreria o provvista indirettaIl numero dei soci è ancora in crescita e si attesta sulle 1.128 unità presenti in tutte le regioni italiane.Nel 2010 sono stati 237 i soci di CCFS ( e 10 di Cooperfactor) che hanno usufruito del nostro sistema di web banking operando in modalità telematica . Le attività in telematico sono svolte, da gennaio 2009, tramite il servizio di corporate banking WebCBIPlus, in collaborazione con Banca Popolare dell’Emilia Romagna.Incrementi sono stati riscontrati nel servizio di compensazione dei flussi finanziari tra i soci, che con 7,8 miliardi registra un aumento del 3%. Per quel che concerne l’attività di leasing, Leasecoop s.p.a. presenta un trend in calo nel volume dell’attività finanziaria chiudendo il 2010 con 125 milioni di euro; in continua crescita l’attività della controllata Car Server s.p.a. (noleggio auto), che con un parco di poco meno di 18.000 veicoli conferma i buoni risultati economici degli anni precedenti chiudendo il 2010 con un utile lordo di oltre 5 milioni di euro ed un fatturato in crescita di oltre il 14%. Nel corso del 2010 i cosi di Car Server hanno sostenuto un aumento del capitale da 1 a 10 milioni di euro, aprendo la compagine sociale alle maggiori finanziarie territoriali. Per il 2011 l’obiettivo è di ampliare il numero di filiari e di raggiungere una flotta da 20.000 veicoli. Consolidata appare l’attività di Pico Leasing , immobiliare partecipata con Coopfond che nel 2010 conferma in progressiva crescita i volumi complessivi dei contratti arrivando a superare i 18 milioni. Inno.tecs. spa presenta un aumento nei volumi rispetto all’esercizio precedente attestandosi sui 96 milioni. Quorum spa si attesta su un volume di attività che supera i 21 milioni di euro, in netta diminuzione rispetto al 2009.In forte espansione l’attività di Cooperfactor, partecipata che si occupa della fattorizzazione dei crediti verso le Pubbliche Amministrazioni. Il sempre maggior dilatarsi dei tempi di incasso continua, infatti, a generare diffuse problematiche di liquidità alle cooperative. In crescita anche le erogazioni dei prestiti effettuati dalla partecipata Finanza & Lavoro a dipendenti di cooperative sono state 818 (+6% rispetto al 2009) ad un tasso medio del 6,5% e garantite a spese della società da una polizza che prevede la cancellazione del debito residuo in caso di sinistri gravissimi occorsi al lavoratore finanziato. Amministratore Delegato della partecipata è da qualche mese Marino Munari, nuovo Dirigente del Consorzio.“Tra gli obiettivi dello scorso esercizio non raggiunti” continua Patacini, “vi è senz’altro la realizzazione di una spa immobiliare dedicata al welfare, nella quale far confluire RSAA, Asili e residenze psichiatriche di cooperative sociali su tutto il territorio nazionale, realizzando così una struttura collettiva capace di maggiori investimenti più solidi e sicuri”. L’operazione, ad oggi ancora non andata in porto, si auspica venga condotta a termine entro la presentazione del bilancio 2010 che avverrà durante l’Assemblea del 27 maggio 2011.

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