ANGELO MASSELLI LASCIA LA GUIDA DI KERSELF


CORREGGIO 17 DICEMBRE 2010. Il Consiglio di Amministrazione di Kerself S.p.A., società quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana e leader nell’ingegneria, progettazione, produzione, installazione e distribuzione di impianti solari fotovoltaici, ha deliberato di revocare al Presidente Pier Angelo Masselli tutte le deleghe e i poteri a lui conferiti, come Amministratore Delegato, dal Consiglio di Amministrazione del 24 settembre 2008 e ha nel contempo attribuito gli stessi poteri di Amministratore Delegato al Vicepresidente Marco Giorgi.Lo stesso Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Industriale e Finanziario 2010-2014 del Gruppo Kerself, inclusivo della manovra finanziaria.Il Piano approvatoprevede un tasso di crescita composto medio annuo (CAGR) 2010-2014 del 18% ed in particolare:· Valore della produzione da circa 330 milioni di euro nel 2010 a oltre 800 milioni di euronel 2014;· Ebitda da circa 30 milioni di euro nel 2010 a oltre 110 milioni di euro nel 2014;· Rapporto PFN / Ebitda da 4,4 a fine 2010 a circa 1 nel 2014;Il Piano approvato è articolato nella Manovra Finanziaria, che prevede un aumento di capitale di Kerself fino a 50 milioni di euro per cassa e in opzione ai soci, nonché, a livello di Gruppo, la conferma dei fidi attualmente in essere e la rimodulazione/riscadenziamento del debito a medio-lungo termine(compreso il leasing), nonchè la concessione di linee di credito commerciali e di firma, coerenti con le attività industriali del Gruppo Kerself.Il Piano Industriale è oggetto di una revisione indipendente (Independent Business Review) da parte diPricewaterhouseCoopers (PwC). L’Independent Business Review sarà rilasciata al ceto bancario ai fini della condivisione di massima, da parte dello stesso ceto, della Manovra Finanziaria che rappresenta una condizione per la proposta di aumento di capitale.Il Consiglio di Amministrazione, conseguentemente all’approvazione della manovra finanziaria, ha datomandato all’Amministratore Delegato di convocare l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei Soci di Kerself entro la fine di febbraio 2011 per deliberare: a) il conferimento della delega al Consiglio di Amministrazione per aumentare il capitale sociale ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile; b) la revoca e lanomina degli amministratori; c) le modifiche allo statuto sociale di Kerself.Avelar Energy Ltd., mediante i propri rappresentanti, ha dichiarato di aver interesse a sostenere la societàin questo momento di rilancio e si dichiara disponibile a partecipare all’aumento di capitale che sarà presentato ai soci.Previsioni sul 2010Per quanto concerne le previsioni di chiusura del 2010 si segnala che le stesse sono state sviluppatesulla base della struttura in essere e sulla base delle attuali scarse risorse finanziarie a disposizone delGruppo, che invece necessita di importanti crediti di firma per finanziare lo sviluppo degli EPC Contract.La chiusura del 2010 potrebbe quindi risentire di tali difficoltà che potrebbero impattare l’avanzamentodelle commesse in corso. Si evidenzia inoltre come Helios Technology S.p.A. potrebbe risentire discostamenti negativi rispetto ai dati previsionali, anche in funzione delle verifiche in corso.Linee guida strategiche del Piano IndustrialeAi fini della predisposizione del Piano il Gruppo Kerself è stato suddiviso in diverse business unitsecondo omogenei modelli di business. In particolare:BUSINESS UNIT PRODUZIONE CELLE E MODULI: produzione di celle e moduli fotovoltaici destinatiprevalentemente agli installatori e a clienti residential & business. Società: Helios Technology S.p.A.BUSINESS UNIT SYSTEM INTEGRATOR & EPC: progettazione ed installazione di campi solari per laproduzione e vendita di energia. Clienti rappresentati da investitori istituzionali. Società: Ecoware S.p.A.,Saem S.p.A., Kerself S.p.A.BUSINESS UNIT RETAIL: progettazione e installazione di impianti fotovoltaici sui tetti prevalentementeper l’autoproduzione di energia. Clienti finali rappresentati da PMI, istituzioni e persone fisiche. Società:Nuova Thermosolar S.r.l., DEA S.r.l..BUSINESS UNIT RISORSE IDRICHE: produzione e commercializzazione di motori elettrici e pompeper la movimentazione delle acque. In fase di cessione/dismissione. Società Ircem Industriale S.r.l. eJet S.p.A..Le principali ipotesi alla base del suddetto Piano Industriale sono le seguenti.BUSINESS UNIT SYSTEM INTEGRATOR & EPC1Per il 2010 e il 2011 sono stati esplicitati i valori di ricavi e costi della produzione relativi ai contratti EPC(Engeneering, Procurement & Construction) già firmati dalle Società del Gruppo Kerself ed in fase diesecuzione. Per gli anni successivi è stata prevista una crescita inferiore a quella di mercato,nonostante il mantenimento di una forte posizione competitiva in Italia, sostenuta dalla riconosciutacapacità di EPC contractor. Lo sviluppo dell’attività è favorito dalle alleanze con importanti partnerindustriali, quali il gruppo cinese a cui appartiene la società Eoplly New Energy Technology Co., Ltd.,con il quale sono realizzate joint venture per la messa in funzionamento degli impianti fotovoltaici, e lesocietà del Gruppo Avelar (in particolare Energetic Source S.p.A., attiva nel settore dell’energia elettricae del gas, destinati a medie e grandi imprese).Il Piano prevede il rilascio da parte del sistema bancario di performance bond (a garanziadell’esecuzione dei contratti di EPC) indispensabili per lo sviluppo degli impianti fotovoltaici di grandidimensioni, finanziati dai clienti con la tecnica del project financing.Il tasso di crescita previsto nel Valore della Produzione è del 18% composto annuo, contro quello delmercato di 27% composto annuo, sebbene il Piano Industriale preveda una riduzione del prezzo mediodi vendita per singolo impianto del 7%. Il Piano Industriale prevede, altresì, un limitato ingresso in alcuniPaesi esteri (Nord America nel 2013), nonostante la vocazione internazionale di Ecoware, già presentein Israele e con avanzate trattative con partner in Sud Africa.BUSINESS UNIT PRODUZIONE CELLE E MODULIPer il 2010 si è ipotizzato di concludere l’anno con l’attuale ridotta capacità produttiva, determinata dalledifficoltà finanziarie in cui versa il Gruppo Kerself. Dal 2011 in poi il Piano Industriale ipotizzata ladisponibilità delle risorse finanziarie necessarie per portare l’attività (entro la prima metà del 2011) apiena capacità produttiva, elevando la produzione da 55 MW nel 2011 a 59 MW di potenza nel 2014. IlPiano Industriale tiene conto di un calo medio annuo dei prezzi di vendita dei moduli dell’11% edipotizza il collocamento di tutta la produzione nel mercato retail, in grado di valorizzare la “premiumquality” e riconoscere pertanto un “premium price” legato alla maggiore qualità.1 Soggetto che svolge le attività ed i servizi necessari per la progettazione e la costruzione di impianti solarifotovoltaici e che se ne assume le relative responsabilità, in termini di qualità, tempi di realizzo e prezzi.BUSINESS UNIT RETAILIl Piano Industriale prevede una crescita verso il mercato retail per campi fotovoltaici fino a 1MWcomposto sia da piccoli clienti non istituzionali sia dal cd. mercato degli edifici (centri commerciali,discariche, PMI, parcheggi, istituzioni, residenziale, alberghiero, etc.).La crescita ipotizzata nel Piano Industriale risulta inferiore alle attese del mercato anche inconsiderazione degli effetti della nuova versione del cd. “Conto Energia” (attivo dal marzo 2007).BUSINESS UNIT RISORSE IDRICHEL’ipotesi alla base del Piano Industriale, con riferimento alla business unit risorse idriche, consta nelmantenimento di una minima attività produttiva, a fronte di ordini ricevuti. L’eventuale dismissione delleattività costituisce un upside del Piano.Trattamento delle minorities e semplificazione del Gruppo KerselfIl Piano Industriale è stato elaborato nell’ipotesi di acquisire il controllo totalitario delle societàpartecipate da Kerself, con piena integrazione di queste ultime nella struttura di Gruppo.Successivamente al raggiungimento del controllo totalitario
, alcune partecipate potranno essere oggettodi fusione per incorporazione in Kerself S.p.A., con conseguenti rilevanti risparmi di costo, nonchèefficienze nella organizzazione e gestione del Gruppo.Efficientamento della struttura dei costiIl Piano Industriale prevede un’opportuna ottimizzazione dei costi di funzionamento del Gruppo Kerselfderivanti anche dalla razionalizzazione della struttura, come sopra indicata, a fronte della totaleintegrazione delle partecipate nel Gruppo Kerself. Il Piano Industriale prevede, altresì, una riduzione edefficientamento dei costi discrezionali quali le spese pubblicitarie e promozionali.Margine operativo lordoLa marginalità del Gruppo Kerself, prevista per il 2010, sconta gli effetti degli allineamenti contabilirealizzati una tantum, mentre per i successivi anni di Piano la marginalità è allineata a quella ordinaria diogni business unit, risentendo sia di ipotesi di prezzi in riduzione (in linea con l’andamento dei prezzidelle materie prime) sia dell’ottimizzazione dei costi di funzionamento.Rafforzamento della struttura di Governo SocietrarioIl rafforzamento della struttura manageriale, già in corso di implementazione, prevede un potenziamentodelle risorse non solo nelle funzioni centrali di indirizzo, governo e controllo, ma anche nelle specifichebusiness unit, soprattutto ai fini di un loro rafforzamento operativo.Svalutazioni/accantonamentiIl Piano Industriale include alcune svalutazioni ed accantonamenti straordinari relativi ad alcunedifferenze inventariali in Helios Technology (ancora in corso di analisi) e a rischi di credito e disvalutazione di magazzino della business unit risorse idriche.Il rischio su alcuni contratti a lungo termine per l’acquisto delle materie prime, derivante dalle clausole di“take or pay” (clausole che prevedono l’obbligo per l’acquirente di un bene/servizio di pagare un importoprestabilito, indipendentemente dall’acquisto del prodotto/dall’utilizzo del servizio) viene considerato nelPiano Industriale gestibile a livello commerciale, per esempio anche attraverso forniture per far frontealle esigenze di materie prime necessarie ad alimentare lo sviluppo previsto.Per quanto riguarda, in particolare, il contenzioso di Helios con il fornitore di wafer di silicio JIANGXILDK SOLAR HI-TECH CO. Ltd (“LDK”), relativo alla clausola “take or pay” di cui al contratto di forniturastipulato tra le parti, la Società rende noto che la Corte d’appello di Venezia ha rigettato il ricorso persequestro conservativo proposto da LDK ai danni di Helios. La società non è ancora a conoscenza dellemotivazioni. Come già comunicato Helios, entro la prima decade di gennaio 2011, presenteràopposizione al provvedimento di exequatur, emesso dalla corte d’appello di Venezia, del lodo arbitraleestero favorevole a LDK, chiedendo che lo stesso non venga riconosciuto nell’ordinamento italiano inquanto contenente disposizioni contrarie all’ordine pubblico.Manovra FinanziariaPer quanto concerne la Manovra Finanziaria, come sopra anticipato, il Piano prevede di far fronte alfabbisogno finanziario, previsto nell’arco temporale considerato, tramite un aumento di capitale e ilricorso all’indebitamento bancario.In particolare, la Manovra Finaziaria prevede quattro principali interventi sulla struttura finanziaria e dicapitale del Gruppo Kerself:1. Aumento di capitale, a pagamento, da offrire in opzione ai soci per un ammontare massimo dieuro 50 milioni. Gli ulteriori termini e condizioni del suddetto aumento di capitale socialesaranno stabiliti successivamente, subordinatamente all’ottenimento dell’accordo di massimadel ceto bancario sul Piano.2. Riscadenziamento di finanziamenti a medio/lungo termine in essere in capo a Kerself ed Helios(compresi i leasing) e conferma degli affidamenti delle linee di credito a supporto dell’attivitàoperativa esistenti al 30 settembre 2010.3. Nuove linee di credito a supporto dell’attività operativa di Ecoware per circa 20 milioni di euro:tali fabbisogni sono infatti strettamente connessi all’incremento di capitale circolante derivantedallo sviluppo previsto nel Piano Industriale.4. Ulteriore emissione di nuovi crediti di firma (Performance Bond) necessari per consentire alGruppo Kerself di conseguire la crescita stimata lungo l’orizzonte di Piano.Il Piano Industriale e Finanziario 2010 -2014 del Gruppo Kerself consente di confermare la leadershipdella principale filiera italiana, che oggi impiega circa 500 dipendenti e occupa un indotto di circa 1250,nel mercato del fotovoltaico che cresce del 27% composto annuo.

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