il bilancio 2011 della Emak


BAGNOLO IN PIANO 15 MARZO – Il Consiglio di Amministrazione di Emak S.p.A. ha approvato in data odierna il bilancio consolidato e il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2011. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deciso di proporre all’Assemblea degli Azionisti di approvare la distribuzione di un dividendo pari a 0,025 euro per azione (cedola n. 15). Il dividendo, se approvato, andrà in pagamento il prossimo 7 giugno 2012, con data stacco 4 giugno 2012.L’Assemblea sarà anche chiamata a pronunciarsi sulla politica di remunerazione del top management e sulla proposta di rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto ed alla disposizione di azioni proprie.La documentazione relativa all’Assemblea, prevista dalla normativa vigente, sarà messa a disposizione del pubblico nei termini di legge, presso la sede sociale, presso Borsa Italiana e sul sito internet della Società, all’indirizzo www.emak.it, nella sezione “Investor Relations”.L’esercizio 2011 è stato caratterizzato da diverse operazioni straordinarie che hanno influito sui risultati del Gruppo. A partire dal 1 ottobre 2011 è entrata a far parte del perimetro di consolidamento la società ucraina Epicenter LLC. In data 22 dicembre 2011 la capogruppo Emak S.p.A. ha finalizzato l’acquisizione dal correlato Gruppo Yama, per un prezzo complessivo pari a 82,7 milioni di euro, del Gruppo Tecomec, del Gruppo Comet, di Sabart e Raico, delle quali sono stati consolidati solo i dati patrimoniali. L’operazione è stata finanziata per larga parte dall’aumento di capitale dell’importo di circa 58 milioni di euro. La parte restante del prezzo è stata finanziata mediante nuovo indebitamento per 24,7 milioni di euro, di cui 15 milioni di euro rappresentati dal pagamento differito a titolo non oneroso del prezzo concesso dai venditori. Si sottolinea che i risultati economici di entrambi gli esercizi oggetto di confronto sono stati influenzati da operazioni non ricorrenti. Le più significative riguardano per l’esercizio 2011 costi legati alle acquisizioni per 2,1 milioni di euro e per il 2010 una plusvalenza immobiliare di 2,2 milioni di euro.Risultati consolidati di Gruppo al 31.12.2011Nel corso dell’esercizio 2011 il Gruppo Emak ha realizzato ricavi consolidati per 204,4 milioni di euro rispetto ai 206,8 milioni di euro dell’esercizio 2010.Le vendite di tutte le linee di prodotto hanno registrato una leggera flessione rispetto all’anno precedente. In aumento le vendite della linea Ricambi ed Accessori, in quanto legati all’utilizzo delle macchine. Positivo, all’interno del segmento Agricoltura e Forestale, l’andamento delle vendite dei prodotti legati alla lavorazione della terra. Le vendite in Italia hanno risentito dell’andamento negativo del mercato. In Europa si è registrato un andamento negativo determinato dal calo della domanda nei mercati dell’Europa Occidentale (ad eccezione della Germania) e dalla contrazione registrata nella maggior parte dei paesi dell’Europa dell’Est. Nel resto del mondo, il significativo aumento delle vendite è stato realizzato grazie alle buone performance ottenute nei principali mercati asiatici ed in alcuni paesi del Sud America.L’EBITDA si è attestato a 17,5 milioni di euro, rispetto ai 23,5 milioni di euro del 2010. Escludendo da entrambi i dati di confronto le operazioni non ricorrenti più significative e a parità di area di consolidamento, l’EBITDA del 2011 ammonterebbe a 19,6 milioni di euro, rispetto ai 21,3 milioni di euro del 2010. L’incidenza percentuale dell’ EBITDA sui ricavi è passata dal 11,4% del 31 dicembre 2010 al 8,6% del 31 dicembre 2011 (a parità di area ed escludendo le operazioni non ricorrenti più significative sarebbe passata dal 10,3% del 2010 al 9,7%).L’utile operativo del 2011 ammonta a 10,4 milioni di euro, contro i 16,1 milioni di euro dello scorso esercizio. L’incidenza percentuale dell’utile operativo sui ricavi è passata dal 7,8% del 2010 al 5,1% del 2011 (a parità di area ed escludendo le operazioni non ricorrenti più significative sarebbe passata dal 6,7% del 2010 al 6,2%).L’utile netto del 2011 è di 5,8 milioni di euro, contro i 11,6 milioni dell’esercizio precedente. L’autofinanziamento gestionale generato nel corso dell’esercizio (calcolato come somma dell’utile netto e degli ammortamenti) è pari a 12,9 milioni di euro, rispetto ai 19 milioni di euro del 2010. Entrambi i dati includono gli effetti derivanti dalle operazioni di natura non ricorrente.Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali effettuati nel corso del 2011, non considerando le acquisizioni portate a termine nel corso dell’anno, ammontano a complessivi 5 milioni di euro.Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2011 ammonta a 140,1 milioni di euro, contro i 114 milioni di euro al 31 dicembre 2010. L’incremento è legato principalmente all’aumento di capitale ed alla variazione del perimetro di consolidamento.Al 31 dicembre 2011 la posizione finanziaria netta passiva si attesta a 97,3 milioni di euro (incluso il debito attualizzato nei confronti del Gruppo Yama per un importo pari a 13,8 milioni di euro) rispetto ai 27,4 milioni di euro al 31 dicembre 2010. L’aumento è da attribuirsi principalmente alla variazione dell’area di consolidamento rispetto all’esercizio precedente e all’aumento del capitale circolante netto conseguente al peggioramento del quadro macroeconomico.Risultati della Capogruppo Emak S.p.A.La Capogruppo ha realizzato ricavi netti per 155,8 milioni di euro contro i 158,9 milioni di euro del 2010.L’EBITDA si attesta a 9,4 milioni di euro rispetto ai 14,4 milioni di euro del 2010. La variazione è legata principalmente alle operazioni di natura non ricorrente registrate in entrambi gli esercizi.L’utile operativo si attesta a 5,4 milioni di euro rispetto ai 10,2 milioni di euro del 2010.L’utile netto chiude a 5,2 milioni di euro, in confronto ai 6,3 milioni di euro del 2010. Il risultato del periodo ha beneficiato dei maggiori dividendi distribuiti dalle società controllate.La posizione finanziaria netta passiva è passata da 15,4 milioni di euro al 31.12.2010 a 54,5 milioni di euro al 31.12.2011, principalmente a causa delle acquisizioni effettuate nel corso dell’esercizio e dell’aumento del capitale circolante netto.Il patrimonio netto passa da 85,6 milioni al 31.12.2010 a 143,3 milioni di euro al 31.12.2011 principalmente per effetto dell’aumento di capitale.Risultati pro-forma 2011Al fine di fornire una migliore rappresentazione del Gruppo Emak, a seguito dell’acquisizione del Gruppo Tecomec, del Gruppo Comet, di Sabart e Raico, sono stati predisposti i dati economici consolidati pro-forma come se il Gruppo Emak e le società acquisite avessero operato come un gruppo unico riconducibile a Emak S.p.A. sin dal 1 gennaio 2011.Il fatturato pro-forma 2011 si è attestato a 356,9 milioni di euro rispetto a 348,9 milioni di euro del 2010.L’EBITDA del periodo è stato pari a 35,7 milioni di euro, rispetto ai 39,6 milioni di euro dell’esercizio precedente. L’EBITDA normalizzato, calcolato non considerando le operazioni non ricorrenti più significative per entrambi gli esercizi ammonta a 37,8 milioni di euro rispetto ai 37,4 milioni di euro del 2010.L’utile netto del 2011 è di 13 milioni di euro, contro i 18,2 milioni dell’esercizio precedente. Normalizzando entrambi i dati, l’utile del 2011 ammonta a 14,5 milioni di euro, rispetto ai 16,4 milioni di euro del 2010.Evoluzione della gestioneIl processo di integrazione nel Gruppo delle società acquisite alla fine del 2011 (operazione Greenfield) sta procedendo in modo molto soddisfacente e secondo i piani previsti. L’ampliamento della gamma offerta e le sinergie derivanti da opportunità di cross-selling sulla rete e sulla clientela consentiranno di rafforzare la copertura distributiva del Gruppo.Lo scenario macroeconomico presenta ancora un quadro con molte ombre e poche luci, con previsioni di ripresa stabile solo a partire dal prossimo anno.A seguito delle recenti acquisizioni il Gruppo avrà una migliore ridistribuzione del business nei vari settori in cui opera (giardinaggio, agricoltura, forestale e industria) con conseguente attenuazione dei rischi legati all’impatto della crisi economica. La Società prenderà parte alla Star Conference di Milano organizzata da Borsa Italiana nei giorni 27 e 28 marzo 2012.Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Aimone Burani, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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