EMAK Proposto dividendo di 0,16 euro per azione, in crescita del 6,7%.f


reggio emilia 16 marzo Il Consiglio di Amministrazione di Emak S.p.A. (Milano, segmento STAR), uno dei maggiori player a livello europeo nella produzione e nella distribuzione di macchine per il giardinaggio, l’attività forestale e la piccola agricoltura, si è riunito oggi sotto la presidenza di Fausto Bellamico e ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2010. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all’Assemblea degli Azionisti, convocata presso la sede sociale alle ore dieci antimeridiane del giorno 22 aprile 2011 e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 26 aprile 2011, stessi ora e luogo, la proposta di distribuzione di un dividendo (cedola n. 13) pari a 0,16 euro per azione, in crescita del 6,7% rispetto a 0,15 euro per azione del precedente esercizio, e che questo sia messo in pagamento dal 9 giugno 2011 con data stacco il 6 giugno 2011.L’Assemblea sarà anche chiamata a pronunciarsi sulle proposte di rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto ed alla vendita di azioni proprie e di modifica del regolamento di funzionamento assembleare. La documentazione relativa all’Assemblea, prevista dalla normativa vigente, sarà messa a disposizione del pubblico nei termini di legge, presso la sede sociale, presso Borsa Italiana e sul sito internet della Società, all’indirizzo www.emak.it, nella sezione “Investor Relations”. Risultati consolidati di Gruppo al 31.12.2010 Nel corso dell’esercizio 2010 il Gruppo Emak ha realizzato ricavi consolidati per 206,8 milioni di euro in crescita del 6,1% rispetto ai 194,9 milioni di euro dell’esercizio 2009.Le vendite della linea Agricoltura e Forestale (+9,6%) hanno registrato buoni tassi di crescita sia per i prodotti legati all’attività boschiva, grazie anche all’introduzione di nuovi modelli di motoseghe, che per quelli per la lavorazione della terra.La positiva performance della linea Costruzioni e Industria (+104,8%) è stata determinata dal successo dei nuovi prodotti lanciati sul mercato alla fine del 2009 e dalla ripresa del mercato nel suo complesso.Le vendite della linea Giardinaggio (-1,1%), che si concentrano principalmente nel primo semestre dell’anno, sono state penalizzate dalla ritardata partenza della stagione, ma hanno registrato una ripresa nell’ultimo trimestre dell’anno. Tra i prodotti, da segnalare un buon andamento dei prodotti portatili (decespugliatori in particolare) e un calo di quelli a ruote (rasaerba e trattorini).A livello di area geografica, le vendite sul mercato italiano (-5,4%) sono state influenzate dalla dismissione di un business OEM; mentre i prodotti core hanno registrato una leggera crescita rispetto al pari periodo 2009.In Europa (+2,5%), la crescita è stata trainata dai mercati russo e tedesco, che hanno compensato lo stallo registrato nella maggior parte dei Paesi dell’Ovest ed il calo segnato in altri Paesi dell’Europa dell’Est.L’incremento delle vendite nel Resto del Mondo (+36,7%) è da attribuirsi principalmente al mercato turco ed alle buone performance registrate nei Paesi Asiatici. L’EBITDA si è attestato a 23,5 milioni di euro, rispetto ai 21,6 milioni del 2009, in crescita dell’8,6%.L’utile operativo del 2010 ammonta a 16,1 milioni di euro, contro i 14,9 milioni dello scorso esercizio, in crescita dell’8,6%.L’utile netto del 2010 è di 11,6 milioni di euro, contro i 9,4 milioni dell’esercizio precedente, in crescita del 23,3%. Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2010 ammonta a 114 milioni di euro, contro i 104,6 milioni al 31 dicembre 2009.Al 31 dicembre 2010 la posizione finanziaria netta passiva si attesta a 27,4 milioni di euro rispetto ai 37,9 milioni di euro al 31 dicembre 2009. Il miglioramento è dovuto principalmente alla buona generazione di cassa dell’esercizio.L’autofinanziamento gestionale generato è pari a 19 milioni di euro, rispetto ai 16,2 milioni di euro del 2009, con una crescita del 17,1%.Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali effettuati nel corso del 2010 ammontano a complessivi 4,1 milioni di euro. Risultati della Capogruppo Emak S.p.A. La Capogruppo ha realizzato ricavi netti per 158,9 milioni di euro contro i 145,7 milioni di euro del 2009, in crescita del 9,1%.L’Ebitda si attesta a 14,4 milioni di euro rispetto ai 11,2 milioni di euro del 2009, un aumento del 28,8%.L’utile operativo si attesta a 10,2 milioni di euro rispetto agli 8 milioni di euro del 2009, in crescita del 28,1%.L’utile netto chiude a 6,3 milioni di euro, in confronto ai 7,8 milioni di euro del 2009, in calo del 19,2%. Il risultato tiene conto di una gestione finanziaria influenzata da minori dividendi distribuiti dalle società controllate e di un maggiore tax rate dovuto anche ai minori benefici fiscali.La posizione finanziaria netta passiva è passata da 21,9 milioni di euro al 31.12.2009 a 15,4 milioni di euro al 31.12.2010 come conseguenza del buon andamento del cash flow operativo. Commento del Presidente, Fausto Bellamico “Il 2010 ha visto finalmente un’inversione di tendenza del mercato rispetto all’anno precedente. Nell’esercizio il Gruppo è cresciuto con una buona marginalità e ha rafforzato la propria struttura patrimoniale. Possiamo dire che il Gruppo è uscito dalla crisi ancora più solido e pronto ad affrontare le sfide del futuro. Allo stesso tempo, in un contesto finanziario ancora incerto e volatile, riteniamo che la proposta di dividendo che presenteremo all’Assemblea sia coerente con il nostro obiettivo di creazione del valore per i nostri azionisti”. La Società presenterà i dati dell’esercizio 2010 alla comunità finanziaria il 22 marzo 2011 in occasione della Star Conference organizzata da Borsa Italiana.

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