COOPERATIVE COMUNITÀ – Reggio fa scuola per Legacoop e Federlegno


REGGIO EMILIA 15 LUGLIO Un’intesa nazionale tra Legacoop e Federlegno sta portando alla realizzazione di un progetto di grande interesse, che partendo dalla valorizzazione e dallo sviluppo delle cooperative di comunità possa contribuire alla crescita economica e sociale dei borghi italiani. Si è costituito un gruppo di lavoro nazionale, coordinato da Demos Salardi, presidente di Cormo, e composto da esponenti di Legacoop e Federlegno, importante associazione di categoria di Confindustria.Per Legacoop erano presenti, tra gli altri, oltre a Demos Salardi, il responsabile nazionale delle Relazioni istituzionali Bruno Busacca, il responsabile del Settore industriale di Ancpl Maurizio De Santis e il presidente della cooperativa Dream Marco Pierozzi. Per Federlegno erano presenti il direttore generale Roberto De Martin e il presidente di Made expo Andrea Negri. Hanno partecipato all’incontro anche Francesco Quagliuolo, di Borghi srl e il direttore dell’Ente Fiere di Reggio Emilia Dario DeveronicoIl 7 e 8 luglio il gruppo di lavoro si è riunito a Reggio Emilia, per due giorni di intenso lavoro. La scelta di Reggio Emilia non è casuale. Infatti proprio nella nostra provincia esistono esperienze che rappresentano una eccellenza e un modello per ulteriori nuove di cooperative di comunità e di valorizzazione dei borghi. Proprio le esperienze reggiane saranno alla base della presentazione del progetto che avverrà al Made expo, l’importante salone dedicato all’edilizia e all’architettura che si terrà a Milano dal 5 all’8 ottobre 2011.Il 7 luglio gli esponenti di Legacoop e Federlegno hanno incontrato Giovanni Gazzotti, titolare dell’azienda Laboratorio del Restauro di Toano, con un’alta specializzazione nel restauro di edifici attraverso l’uso di materiali e tecniche antiche. Walter Baricchi, presidente dell’Ordine degli Architetti di Reggio Emilia, ha poi illustrato la ricchezza dei borghi nel Reggiano e alcuni esempi significativi di recupero. Renato Farina, della cooperativa I Briganti di Cerreto, ha presentato la storia, le finalità e le attività della sua cooperativa. La cooperativa, nata in un piccolo paese dell’Appennino reggiano, Cerreto Alpi, per sviluppare una serie di attività legate all’accoglienza e alla manutenzione de territorio con l’obiettivo di evitare l’esodo dei giovani e rinsaldare lo spirito della comunità, è oggi un esempio di quello che possono essere le cooperative di comunità. Il giorno successivo i rappresentanti di Legacoop e Federlegno hanno visitato l’azienda di Giovanni Gazzotti a Toano, e visitato i borghi di Sarzano e Riverzana.Particolarmente soddisfatto dei due giorni di lavoro è Demos Salardi, che ha sottolineato come la rete di esperienze di eccellenza presenti nel Reggiano, e lo spirito con cui sono nate cooperative come quella di Cerreto Alpi, sono senza dubbio utilissime per definire i contenuti del progetto a cui stanno lavorando Legacoop e Federlegno. Ci sono tutti i presupposti perché il progetto si presenti al Made con le carte in regola per suscitare un grande interesse. (Foto: Renato Farina, della cooperativa I briganti di Cerreto)

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