MATTEO SETTI OSPITE D’ONORE ALLA FESTA DEL CASARO REGGIANO


REGGIO EMILIA 15 GIUGNO Dopo due grandi sportivi reggiani (l’olimpionico Giuliano Razzoli e Bruno Reverberi, scopritore di grandi talenti ciclistici e uno dei più affermati direttori sportivi italiani), la sezione provinciale del Consorzio del Parmigiano-Reggiano premierà come reggiano d’eccellenza uno dei grandi protagonisti del musical. Sarà infatti Matteo Setti a ricevere giovedì sera il “Coltellino d’oro”, il massimo riconoscimento che la sezione provinciale del Consorzio conferisce annualmente a personalità del mondo della cultura, dell’economia, dello sport e dello spettacolo che abbiano origini reggiane e si siano particolarmente distinti nella loro attività. Il premio sarà consegnato a Setti nell’ambito della tradizionale “Festa del casaro reggiano” in programma alla Cantina Albinea Canali (Cantine Riunite).Matteo Setti (classe 1972), dopo una lunga gavetta di concerti live, spesso ispirati alla musica dei Queen e di Freddie Mercury in particolare, è approdato al mondo del musical attraverso un incontro particolarmente fortunato con Luciano Pavarotti; nel 2002 ha intrapreso la grande avventura di “Notre Dame de Paris”, in cui veste i panni del poeta Gringoire per ben 600 repliche tra il 2002 e il 2009 e, dal 2010, intepreta il ruolo di Giacomo Casanova nella commedia musicale di Daniele Martini “Casanova, amori ed inganni a Venezia”, prodotta da Pierre Cardin.La fine del 2011 vedrà il debutto de “Il Domatore d’Aria”, il nuovo spettacolo di Matteo che lo vede anche autore delle musiche e dei testi.Grande festa, dunque, per la Sezione provinciale del Consorzio, che tra l’altro festeggia proprio quest’anno la cinquantesima edizione della “Festa del Casaro Reggiano”, entrata a pieno titolo – sottolinea il presidente Graziano Salsi, tra le più solide tradizioni locali. “E’ un momento di in contro e di convivialità – spiega Salsi – con il quale si celebra un’arte casearia che non ha uguali al mondo e la maestria di quanti la tramandano, ma anche lo spirito di coesione che rende davvero straordinario il sistema lattiero-caseario reggiano e consente di mettere bene a frutto il lavoro di casari, amministratori di caseifici e allevatori”.Nel corso della “festa del casaro reggiano” saranno premiati con medaglia d’oro tre “casari benemeriti”: Luca Bondavalli (Caseificio Bagnolo in Piano), Alessandro Gabbi (Caseificio Gagnola di Castelnovo ne’ monti) e Lorenzo Teggi (Caseificio San Giorgio di Casina).Uno speciale premio per la migliore sinergia realizzata tra allevatori e casaro sarà consegnato alla Latteria sociale di Carnola di Castelnovo ne’ Monti (presidente Walter Giansoldati, casaro Giuseppe Genitoni) e alla Latteria sociale Nuova Mandrio di Correggio (presidente Mauro Borciani, casaro Lorenzo Costi).Premi speciali, ancora, per due amministratori benemeriti di caseificio: Giorgio Catellani (Caseificio Nuova Fontana di Rubiera) e Giuseppe Manfredi (Caseificio Cà Talami di Baiso).Un premio speciale, infine, al mantenimento della migliore sinergia tra casaro e allevatori, con riconoscimenti alla latteria sociale Roncadella (presidente Renato Torricelli e casara Marisa Verzelloni), al caseificio sociale Allegro di Castelnovo Sotto (presidente Umberto Dallaglio, casaro Giuliano Donà) e alla latteria sociale di Gavasseto (presidente Giovanni Gualdi, casaro Giuliano Mercati).

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