GREENVISION AMBIENTE – ULTIMO BILANCIO CON QUALCHE LEGAME REGGIANO- IL FUTURO E’ A BOLZANO


BOLZANO 15 APRILE Il Consiglio di amministrazione di Greenvision ambiente SpA, societàquotata alla Borsa di Milano dal 2004 attiva nella realizzazione di impianti per la produzione di energia dafonti rinnovabili (waste to energy, farm to energy e parchi fotovoltaici) e nella realizzazione di impiantiper il trattamento dei rifiuti, delle acque e dei fanghi di depurazione, ha approvato oggi il progetto dibilancio d’esercizio ed il bilancio consolidato al 31 dicembre 2010 che verrà sottoposto all’Assemblea degliAzionisti che sarà convocata per il 23 maggio 2011 (I convocazione) e per il 24 maggio 2011 (IIconvocazione).Il valore della produzione complessivo consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2010 è pari a Euro 108milioni con una flessione rispetto a Euro 209 milioni dell’esercizio precedente. Considerando che nel 2010sono fuoriuscite dal perimetro di consolidamento le società Kefi S.p.A., Bio-Energy S.r.l., Enervision S.r.l.,Euchora S.r.l., Dianimpianti S.r.l., Italdreni S.r.l. e Studio Alfa S.r.l., che avevano generato nel 2009 circaEuro 97 milioni di fatturato, la diminuzione dei ricavi del Gruppo nel 2010 è stata del 3,57%. Taledecremento di fatturato è stato generato dalla riduzione di commesse acquisite per la realizzazione diimpianti fotovoltaici e dalla realizzazione in conto proprio di impianti per il trattamento di rifiuti e laproduzione di energia.La Divisione Renewables, che comprende le attività di costruzione di impianti per la produzione dibiogas da biomasse, la produzione di combustibile da rifiuto (CDR) e parchi fotovoltaici nonché i servizi digestione e manutenzione degli impianti, ha generato al 31 dicembre 2010 il 56,73% del fatturatoconsolidato del Gruppo.Nell’area Waste to Energy, dove il Gruppo opera attraverso le controllate Ladurner, particolare rilievo haassunto lo start-up del secondo impianto di produzione CDR di qualità da rifiuti solidi urbani sito nelComune di Venezia. Da evidenziare inoltre il completamento della costruzione con relativo avviamento didue impianti di produzione di energia rinnovabile da biomasse e lo start-up di ulteriori tre impianti dellastessa tipologia.Da segnalare l’avvio delle commesse per la costruzione dell’impianto di termovalorizzazione di Bolzano edi produzione di CDR/biostabilizzato allocato presso il comune di Sassari oltre che alla prosecuzione deilavori relativi al termovalorizzatore in provincia di Pistoia.Per quanto concerne la realizzazione di impianti in contro proprio sono in fase avanzata le opere per lerealizzazione degli impianti ubicati in Puglia ed in Sicilia atti a dare avvio a contratti di concessione per losfruttamento del biogas da discarica e contestuale produzione di energia elettrica (3,0 MW). Verso la finedell’esercizio è stata inoltre sottoscritta un’ulteriore analoga concessione (impianto da 2,0 MW) con ilComune di Sassari.Nel settore fotovoltaico, dove il Gruppo opera attraverso Greenvision ambiente Photo-Solar S.r.l., ilvalore della produzione raggiunto nell’esercizio 2010 (Euro 10 milioni) è inferiore rispetto all’esercizioprecedente (Euro 23,9 milioni), che beneficiava di una commessa da 5Mw a Brindisi, tuttavia lecommesse realizzate e ultimate nella seconda parte dell’anno hanno consentito un recupero di fatturato.La divisione Eco-building & Land Care, che comprende l’attività di produzione di impianti diirrigazione e drenaggio per il settore agricolo, ha generato nel 2010 il 17,18% del fatturato consolidatodel Gruppo.Si ricorda che a ottobre 2010 è stata ceduta l’intera partecipazione in Italdreni S.r.l. a Officine MaccaferriS.p.A., operatore di riferimento del mercato, realizzando una plusvalenza di Euro 4,4 milioni.Pagina 2 di 7Va altresì ricordato, come riportato nel paragrafo in calce, che al 31 dicembre 2010 sono state escluse dalperimetro di consolidamento le società Kefi S.p.A., Enervision S.r.l., Bio-Energy S.r.l., Euchora S.r.l. eDianimpianti S.r.l..Ne risulta che la divisione è stata notevolmente ridimensionata, con un apporto al fatturato consolidatoche ha subito un decremento assoluto del 9%.Nella divisione servizi ambientali, che rappresenta il 26,09% del fatturato di Gruppo, il settore deltrattamento e depurazione delle acque ha contribuito con una importante commessa per il trattamento dicirca 12.000 tonnellate di fanghi di risulta da impianti di depurazione della provincia di Trento. Vasegnalata una significativa ripresa del settore bonifiche che ha superato il rallentamento del mercatoverificatosi nel corso dell’esercizio amministrativo 2009.Si ricorda che a novembre 2010 è stata ceduta l’intera partecipazione in Studio Alfa S.r.l. alla società deisoci fondatori Mauro Carretti ed Ettore Morini, Futurcem S.r.l., ed alla società CCPL S.p.A., realizzandouna plusvalenza di Euro 0,8 milioni.Si segnala che al 31 dicembre 2010 le società Kefi S.p.A., Bio-Energy S.r.l., Enervision S.r.l., EuchoraS.r.l. e Dianimpianti S.r.l.(queste due ultime controllate da Kefi S.p.A.) sono state escluse dal perimetrodi consolidamento per l’intero esercizio 2010. La decisione in merito è avallata dalla sostanzialeinattendibilità e infedeltà dei dati di bilancio delle succitate società riscontrate nel mese di dicembre 2010.Per i relativi dettagli si rimanda ai comunicati stampa diffusi dall’Emittente in data 15, 27 e 29 novembre2010, in data 7, 16, 20 e 30 dicembre 2010, in data 18 e 28 gennaio 2011, in data 7 e 22 febbraio 2011,in data 3 e 25 marzo 2011 ed in data 4 aprile 2011.Il Risultato operativo (EBIT) al 31 dicembre 2010 è negativo per Euro 21,6 milioni, dopo svalutazioni eammortamenti per Euro 20 milioni. Le gestione finanziaria è caratterizzata da oneri finanziari e interessipassivi per Euro 3,177 milioni e da ricavi finanziari per Euro 0,165 milioni. Il Risultato dopo le imposterisulta negativo e pari a Euro 23,4 milioni. L’utile derivante dalle dismissioni (attività operative cessate)ammonta a Euro 8,6 milioni.La perdita netta di esercizio di Gruppo ammonta a Euro 13,4 milioni.Il risultato di esercizio è stato determinato principalmente dalla variazione del perimetro diconsolidamento, dalla concorrenza di non recurring costs e di svalutazioni. In particolare sono stateeffettuate svalutazioni di magazzino dei pannelli fotovoltaici di Greenvision ambiente Photo-Solar S.r.l.per adeguarlo ai prezzi correnti di mercato (Euro 3,2 milioni), accantonamenti a fondo rischi nonchésvalutazioni del credito derivante dalla cessione delle società Kefi S.p.A., Bio-Energy S.r.l. , EnervisionS.r.l., Euchora S.r.l. e Dianimpianti S.r.l. e delle relative partecipazioni, inclusa la rettifica delle scrittureFTA per fuoriuscita dal perimetro di consolidamento delle medesime per un totale di Euro 7,2 milioni.La revisione del valore di avviamento relativo alla partecipata Ladurner Ambiente S.p.A., che ha portatoad una svalutazione di Euro 7,4 milioni, è dovuta all’ottenimento di un risultato operativo consuntivoinferiore alle attese a causa principalmente dell’effetto di alcune partite straordinarie (soccombenza inuna causa passiva e fallimento di alcuni debitori) e del mancato margine su alcune commesse in corsoche hanno subito slittamenti temporali rispetto alle previsioni. Inoltre sono state escluse dal perimetro divalutazione alcune commesse in considerazione di ritardi di carattere amministrativo nellaformalizzazione delle relative concessioni, previste originariamente nel terzo trimestre 2010.Si è proceduto inoltre alla svalutazione integrale della partecipazione collegata in IVA S.p.A. per Euro 1,9milioni.Pertanto il totale delle partite non recurring costs e svalutazioni ammonta complessivamente ad Euro 20milioni.L’indebitamento finanziario complessivo del Gruppo è pari a Euro 76 milioni. Si rileva un miglioramentodell’indebitamento finanziario netto con una riduzione del 32,74% rispetto alla medesima voce al 31dicembre 2009 (pari ad Euro 113 milioni). Detto miglioramento è principalmente dettato dall’incrementodelle disponibilità liquide (frutto delle dismissioni operate nel corso dell’esercizio) e dalla riduzione deidebiti bancari correnti (legata a
lla fuoriuscita dal perimetro di consolidamento delle sopra richiamatesocietà). Dette variazioni hanno permesso una riduzione del 41,80% dell’indebitamento finanziariocorrente netto. L’indebitamento finanziario non corrente risulta sostanzialmente invariato.Pagina 3 di 7La struttura patrimoniale del Gruppo riflette attività non correnti nette al 31 dicembre 2010 pari a Euro69,1 milioni (contro Euro 99,2 milioni al 31 dicembre 2009). Il decremento delle immobilizzazionimateriali, pari a Euro 11,4 milioni, riflette principalmente la cessione di impianti di produzione di energiada fonti rinnovabili, come l’impianto fotovoltaico di Vallelunga. Le altre immobilizzazioni materiali sonocostituite dagli immobili di proprietà del Gruppo, dalle linee di produzione e dai macchinari. Leimmobilizzazioni immateriali, pari a Euro 14,7 milioni (Euro 31,8 al 31 dicembre 2009), sonorappresentate da partecipazioni finanziarie, brevetti e marchi, goodwill sulle società acquisite.Il patrimonio netto totale al 31 dicembre 2010 è pari a Euro 22,8 milioni.AZIONI PROPRIEIl Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato in data odierna la relazione predisposta ai sensidell’articolo 73 del Regolamento Consob n. 11971/99, inerente l’autorizzazione all’alienazione di azioniproprie, che sarà sottoposta all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti.Alla data del 31 dicembre 2010 la Società detiene n. 367.860 azioni proprie (pari al 6,279% del capitalesociale) per un valore nominale di 0,40 Euro per azione.Le motivazioni per le quali è stata richiesta l’autorizzazione all’alienazione sono: finalità aziendaliconsentite dalla normativa in vigore quali, ad esempio, incentivare e fidelizzare dipendenti (ivi incluseeventuali categorie che, alla stregua della legislazione di volta in volta vigente vengano agli stessiequiparate), collaboratori, amministratori della Società e/o di società dalla stessa controllate e/o altrecategorie di soggetti (quali agenti anche non monomandatari) discrezionalmente scelti dal Consiglio diAmministrazione, come di volta in volta ritenuto opportuno dalla Società; adempiere ad eventualiobbligazioni derivanti da strumenti di debito convertibili in/o scambiabili con strumenti azionari; erealizzare operazioni quali la vendita e/o la permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni e/oimmobili e/o la conclusione di accordi con partner strategici (anche commerciali) che rientrano negliobiettivi di espansione della Società e del Gruppo ad essa facente capo.L’autorizzazione all’alienazione è stata richiesta senza limiti temporali.ORGANI SOCIALILa convocanda Assemblea dei Soci sarà chiamata altresì a procedere alla nomina di un amministratoreche resterà in carica sino alla data di scadenza dell’attuale Consiglio di Amministrazione, ossia finoall’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2012.DIVIDENDOIn considerazione del risultato di Gruppo negativo nell’esercizio 2010, ed in linea con la politica didistribuzione dei dividendi della società, il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degliAzionisti di non deliberare alcuna distribuzione di dividendo per l’esercizio 2010.CORPORATE GOVERNANCENella stessa seduta, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la relazione annuale sul governosocietario e sugli assetti proprietari di cui agli artt. 123-bis del TUF e 89-bis del Regolamento Consob n.11971/99 e successive modificazioni e integrazioni e redatta secondo il nuovo modello pubblicato daBorsa Italiana nel febbraio 2010. La relazione in parola sarà resa disponibile, nei termini di legge, sul sitodi Borsa Italiana S.p.A e sul sito internet della società www.greenvisionambiante.it.

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